Dalla resistenza alla militanza politica e culturale: due raffinati intellettuali nella redazione del giornalino di Rodari. Cominciamo con Mario Sturani raccontato dal figlio Enrico.

Riconosciuto come un importante esponente del futurismo, fin da giovanissimo, Mario Sturani nel ’43 passa alla resistenza partigiana. Nel dopoguerra alterna la sua creatività tra ceramiche di grande valore, come quelle dell’officine Lenzi, e tavole illustrate di  notevole importanza, come quelle apparse sul Pioniere


Nella seconda parte della trasmissione incrociamo il Penthotal di Pazienza con il teatro ed la musica rap e riscopriamo questo mondo nuovo fantasticato dall’artista abruzzese, terribile profeta dei giorni nostri.

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