Danza contemporanea, spettacolo, teatro e molto altro tornano a Ravenna per la nuova edizione del festival Ammutinamenti, è organizzato e promosso dall’Associazione Cantieri Danza con la direzione artistica di Francesca Serena Casadio e Christel Grillo.

Ammutinamenti transita nella nostra estate.

Dal 5 al 14 settembre i fan degli spettacoli dal vivo saranno sicuramente impegnati a partecipare ad “Ammutinamenti Festival”, arrivato ormai alla sua 27esima edizione, il festival offrirà un vasto programma di performance artistiche, nei più svariati luoghi della città dei mosaici, incastonando spettacoli di ogni tipo in piazze, gallerie, parchi ed altre location insospettabili. Artisti di tutto il mondo, di fama internazionale si sono riuniti in questo festival, che quest’anno come tema sceglie “In Transito”. Transito non solo come spostamento, come il continuo mutare della vita che mai si ferma, ma nella sua accezione astrologica, ovvero i transiti dei pianeti, che imperturbabili si muovono seguendo cicli simili ma sempre diversi come le fasi della nostra vita. questa edizione ci esorta a dare ascolto ai nostri processi interiori e accogliere le energie che si muovono attorno e dentro di noi, abitando Come un pianeta, Ammutinamenti è quest’anno in transito nelle nostre vite.

In transito tra le stelle della danza

Quello di quest’anno è un programma veramente pieno, durante i 9 giorni di Ammutinamenti si esibiranno tantissimi artisti da tutt’Italia e da tutto il mondo. presentandoci ognuno una performance diversa, tra queste abbiamo:

 la compagnia mk/Michele Di Stefano con “Bermudas Forever”, premio UBU 2019 come miglior spettacolo di danza con Bermudas; Francesco Marilungo, premio UBU 2024 per il migliore spettacolo di danza  che ci trasporterà in una dimensione di fascino e mistero, alla scoperta di una figura della strega  con la prima regionale del suo ultimo lavoro CANI LUNARI; Roberto Tedesco con We are roots,dove i movimenti dei performer si fondono perfettamente con i suoni dell’handpan; Zoe Francia Lamattina, Ida Malfatti, Monica Francia presentano “FRAGOLESANGUE/disordini nell’archivio” ; Lorenzo Morandini con La “möa”, una performance che fa della natura e dei corsi d’acqua il proprio palcoscenico il gruppo di ricerca UnterWasser con l’installazione Boxes composta di “scatole” che racchiudono al loro interno micro-spettacoli e giochi interattivi, fruibili da

uno spettatore per volta.  Come da tradizione il Festival ospita la Vetrina della giovane danza d’autore del Network Anticorpi XL dall’ 11 al 13 settembre, Sono 14 le creazioni selezionate Le opere individuate spaziano da pratiche performative e installative a proposte di matrice più propriamente coreografica, abbracciando linguaggi ibridi che intrecciano

danza, arti visive, drammaturgia e nuove tecnologie.

In definitiva un festival pieno di eventi, iniziative e sicuramente pieno di danza, che saprà senz’altro animare le strade di Ravenna