Sono 1585, distribuiti in 94 strutture, i richiedenti asilo presenti sul territorio di Bologna e provincia. 2616 quelli transitati dall’Hub di via Mattei e redistribuiti in regione dall’inizio del 2016 ad oggi. Sono quasi tutti giovani, maschi e provengono soprattutto da Nigeria e Pakistan. I numeri forniti dal Comune, grazie alla Prefettura, in vista della Giornata Mondiale del Rifugiato.

Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato e, in questa occasione, il Comune di Bologna ha diffuso i dati sull’accoglienza ai profughi della Città Metropolitana.
Tra Bologna e provincia, dall’inizio dell’anno ad oggi, risiedono in attesa dell’asilo politico 1585 persone, suddivise in 94 strutture.
In cinque mesi, invece, sono passati dalla nostra città, in particolare nell’Hub di via Mattei, in attesa di essere smistati nei vari centri della regione, ben 2616 migranti, tra cui 2371 uomini e 245 donne. Sono 128 gli arrivi pullman da gennaio a fine maggio.

All’interno dello Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) hanno trovato accoglienza 185 persone adulte per un totale di 168 posti (alcuni migranti sono transitati o usciti), mentre per l’analogo servizio rivolto ai minori, l’accoglienza è per 99 ragazzi.
All’interno invece dei Cas (Centri di accoglienza straordinaria), invece, ci sono complessivamente 930 posti.

Ad arrivare sono soprattutto uomini e giovani, come spiega Annalisa Faccini, responsabile dell’Ufficio minori, famiglia, tutele e protezioni del Comune di Bologna, ma con l’estate si attende l’arrivo di un numero maggiore di donne.
L’età media va dai 15 ai 35 anni e a guidare la classifica dei Paesi di provenienza sono Nigeria e Pakistan.

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