ARGINI Festival: quattro giornate tra porti, piazze e fiume

Il Po non fa soltanto da sfondo: diventa parte dello spettacolo. È questa l’idea alla base di ARGINI Festival, il nuovo progetto culturale diffuso promosso dalla Regione Emilia-Romagna e curato da ATER Fondazione, che dopo aver attraversato in estate Boretto, Luzzara, Gualtieri, Sorbolo Mezzani e Guastalla arriva nel territorio ferrarese con due tappe nel Delta, a Goro e Mesola.

Il programma ferrarese concentra in due fine settimana un percorso che mette in relazione arti performative e paesaggio: non soltanto teatri e tradizionali luoghi di spettacolo: il porto, le piazze, gli attracchi e persino una motonave diventano spazi per la performance.

Argini Festival: Gli eventi a Goro

La prima tappa è a Goro sabato 19 e domenica 20 settembre.

Si parte sabato alle 17, al Teatro Comunale Rolando Ricci “Teatrin”, con I Musicanti di Brema, spettacolo di Marco Cantori prodotto dalla compagnia Teatro Perdavvero e ispirato alla celebre fiaba dei Fratelli Grimm. Un appuntamento pensato anche per il pubblico più giovane, con teatro d’attore e musica dal vivo, consigliato a partire dai 3 anni.

Alle 21 il festival si sposta al Porto turistico della Marina di Goro, dove arriva Fortuna. Naufragio all’inverso, progetto di Piergiorgio Milano. Danza, circo e musica dal vivo si incontrano attorno all’immagine di una barca e di un naufragio raccontato al contrario: non la fine di un viaggio, ma il momento in cui, dopo essere rimasti sul fondo dell’oceano, si torna a partire. In scena lo stesso Milano con Viviane Miehe, accompagnati dalle musiche originali di Steeve Eton, eseguite dal vivo.

Domenica alle 6.30 del mattino, al Porto di Gorino è in programma Estuary, incontro musicale firmato Constantinople con Kiya Tabassian, Ablaye Cissoko e Patrick Graham. Il titolo richiama l’estuario, il luogo in cui acqua dolce e acqua salata si incontrano: una metafora particolarmente adatta a un festival che sceglie proprio il fiume come filo conduttore. Il setar e la voce di Tabassian dialogano con la kora e la voce di Cissoko, mentre le percussioni di Graham completano un incontro tra tradizioni persiane e mandinka.

Argini Festival: gli eventi a Mesola

La seconda tappa è quella di Mesola, sabato 26 e domenica 27 settembre, realizzata in collaborazione con Totem Scene Urbane, il festival curato da Teatro Nucleo.

Alle 9 di sabato 26 settembre partirà da Pontelagoscuro la navigazione performativa Discendere il fiume, realizzata da Teatro Nucleo a bordo della motonave “Nena”. Il pubblico percorrerà il Po fino a Mesola in un’esperienza di circa sei ore, durante la quale si alterneranno racconti legati alla storia del fiume, musica, performance e momenti di ascolto del paesaggio. Il percorso prevede anche una sosta performativa a Santa Maria in Punta e l’arrivo a Mesola nel pomeriggio. L’iniziativa mette al centro il rapporto tra essere umano e acqua, affrontando temi come memoria, trasformazione del paesaggio, ecologia e comunità.

È l’unico appuntamento del programma ferrarese a prevedere un biglietto: 5 euro, comprensivi della navigazione e del rientro in pullman. Tutti gli altri spettacoli sono gratuiti.

Arrivati a Mesola, il festival prosegue alle 17 con Pacifer, spettacolo itinerante di circo contemporaneo del Collettivo Flaan. Quattro personaggi fuori dal tempo attraversano lo spazio tra realtà e surrealtà, muovendosi dall’attracco sul Po verso Piazza Umberto I.

Alle 18 sarà ancora Piazza Umberto I a trasformarsi in palcoscenico per Atterraggio di fortuna, produzione Teatro Nucleo. Teatro, circo contemporaneo, clownerie e acrobatica aerea raccontano la storia di Tea e Nina, due amiche alle prese con la costruzione di un aereo e con un viaggio che, dopo il decollo, viene sconvolto da una tempesta. Il pubblico è chiamato a partecipare al loro rocambolesco atterraggio.

Il programma si chiuderà domenica 27 settembre alle 21, in Piazza Santo Spirito, con la musica dell’Emilia Romagna Jazz Orchestra, diretta da Piero Odorici e Roberto Rossi, impegnata in Play the Music of Monk & Silver. Il progetto rende omaggio a due giganti della musica afroamericana del Novecento, Thelonious Monk e Horace Silver, attraverso nuovi arrangiamenti orchestrali che conservano la forza dei brani originali lasciando spazio all’improvvisazione.

Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare ATER Fondazione all’indirizzo e-mail argini@ater.emr.it, oppure al numero di telefono e WhatsApp 333 2401798, attivo nei giorni degli spettacoli e il martedì e giovedì dalle 16 alle 19.

Jamal Essamlali