Dodici assessori, sei donne nei posti chiave e una figura discussa. Non è il terno al lotto, ma la giunta del sindaco di Milano Giuliano Pisapia. Presentata nel primo pomeriggio di oggi, la squadra che governerà Milano nei prossimi cinque anni rispetta alla lettera le quote rosa, ma farà discutere per la presenza di Bruno Tabacci come assessore al Bilancio.

La giunta prevede un assessorato nuovo, quello al Benessere, ricoperto da Chiara Bisconti, dirigente delle Risorse umane della San Pellegrino. Il tema della Casa sarà seguito da Lucia Castellano, direttrice del carcere di Bollate, Maria Grazia Guida è il nuovo vicesindaco, mentre Cultura, Moda ed Expo sono stati affidati a Stefano Boeri. Ma il nome che sicuramente fa discutere è quello di Bruno Tabacci, ex Udc e ora di Alleanza per l’Italia. Anche perché per la sua nomina la Federazione della Sinistra resta esclusa.

“Vorrei iniziare con due segnali importanti. – ha esordito Pisapia – E cioè sfatare due notizie: non sono mai stato in riunione con i partiti fino alle 6 di mattina perché non abbiamo mai avuto problemi, e non ho mai battuto i pugni sul tavolo perché non ce n’è mai stato bisogno. Cinque assessori su dodici sono rappresentanti del Partito Democratico.

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