Lo spettacolo teatrale “Simeone e Samir – Dialogo notturno tra un cristiano e un musulmano in fuga” è un’iniziativa proposta e promossa dell’Ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso. È il primo dei tre eventi culturali e formativi pensati per favorire un dialogo tra culture e religioni; seguono la proiezione dello spettacolo “Joseph and Brothers” il 17 aprile 2026 nella Casa circondariale di Bologna, insieme ai detenuti e il 24 aprile 2026 in una scuola di Bologna, e un incontro pubblico, la cui data è ancora da definirsi, sul tema “I riti di passaggio dalla vita alla morte come strumento di dialogo tra culture e religioni”. Il progetto complessivo è pensato in collaborazione con: Ufficio Insegnamento della Religione Cattolica nelle scuole, Casa Circondariale di Bologna Rocco D’Amato, la Fondazione del Monte e il Comune di Bologna.
Lo Spettacolo
La compagnia teatrale-musicale di Alessandro Castellucci, con la partecipazione di Elio Meschinelli, porterà in scena lo spettacolo, un adattamento del testo di Ignazio De Francesco. Si tratta di un dialogo tra religioni e culture in un’ottica di pace e convivenza. In una notte di tempesta, alla vigilia di una grande battaglia campale tra l’esercito dei cristiani e quello dei musulmani, due uomini in fuga (un cristiano e un musulmano) da quegli accampamenti si rifugiano in una grotta del deserto. La convivenza forzata in quella vigilia di guerra li porta a conoscersi, dialogare sul senso della vita, sul perché delle guerre e sul modo di risolverle. Le musiche originali, che sarà possibile ascoltare dal vivo, sono di Ashti Abdo, Manuel Buda e Fabio Marconi.
Quando e dove vederlo
Lo spettacolo sarà rappresentato in tre contesti:
- venerdì 6 febbraio 2026 ore 9.30 al carcere Dozza, per i detenuti e il personale;
- venerdì 6 febbraio 2026 ore 18.30 al cinema Perla (Via San Donato, 38) per la città, alla presenza di rappresentanti istituzionali e del mondo associativo;
- sabato 7 febbraio 2026 ore 9.30 al cinema Perla in una rappresentazione rivolta alle scuole.
Per ulteriori informazioni:
Don Andres Bergamini, direttore dell’ufficio per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della Chiesa di Bologna
udedi@chiesadibologna.it







