il 22 aprile è stato inaugurato Rione San Nicolò, uno spazio di rigenerazione urbana e culturale che restituisce vita e significato all’ex chiesa di San Nicolò, in via San Felice 39/41 a Bologna. Il nuovo progetto di Renato Lideo e Maurizio Cecconi, Gabriele Verzelli ed Elena Biagini – quattro soci di Terracielo srl – ha dato vita a una piazza culturale aperta alla città che ospiterà due bar, un’osteria e una serie di eventi tra dj set, stand-up comedy, incontri e mostre.
Rione San Nicolò: l’evoluzione della chiesa sconsacrata in hub multiculturale e sociale di Bologna
La struttura, che affonda le radici nel XII secolo e fu ricostruita nel 1576 dall’architetto Pietro Fiorini, ha vissuto secoli di storia prima di essere sconsacrata in epoca napoleonica e gravemente colpita dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale (con la successiva rimozione del tetto negli anni `60 per criteri di tutela e sicurezza). Oggi, quella che per lungo tempo è stata una suggestiva rovina a cielo aperto — utilizzata eccezionalmente nel dopoguerra come palestra della Fortitudo, come spazio per le esercitazioni della scuola di scherma bolognese e perfino per le prove del cantante Morgan — si trasforma in una piazza culturale contemporanea. Attraverso un attento lavoro di rifunzionalizzazione, la nuova gestione ha saputo preservare l’anima dell’antico edificio, lasciando che la vegetazione spontanea diventasse parte integrante dell’architettura in una sorta di “natura sospesa”.
La chiesa di San Nicolò è stata acquistata per 650 mila euro a un’asta pubblica – per riaprirla al pubblico è stata spesa un’identica cifra – dopo lunghe interlocuzioni con Comune e Sovrintendenza. L’intervento di restaurazione si è articolato su un doppio binario amministrativo e operativo: sul fronte amministrativo, la struttura ha ottenuto una specifica deroga UNESCO e il relativo titolo edilizio per la riconversione d’uso; sul piano operativo, il progetto garantisce la massima tutela del pubblico attraverso rigorosi standard di sicurezza e una strategia di aperture temporanee che rende lo spazio immediatamente fruibile.
Nella cornice dell’ex chiesa, la struttura originale dialoga con il presente: la navata centrale ospiterà installazioni d’arte, videomapping e un esclusivo archivio sonoro per eventi culturali. L’offerta sociale si articola invece attraverso i bar Mediterraneo (navata sinistra dall’entrata) e Sentimi (navata destra dall’entrata), in attesa dell’inaugurazione prevista per il 27 maggio dell’Osteria San Nicolò, situata al piano superiore.
Maurizio Cecconi precisa «San Nicolò non è un locale: siamo uno spazio culturale ibrido. Non produciamo movida, ma cultura. Che è un filino diverso». Renato Lideo aggiunge « La parola ‘Rione’ è una sintesi per raccontare uno spazio aperto e accessibile inserito nel contesto urbano […] È un luogo da attraversare, è la piazza che via San Felice non ha, ci piacerebbe diventasse uno spazio di comunicazione e dello stare»
Programma: eventi esclusivi e incontri da non perdere
Il Rione sarà aperto tutti i giorni (eccetto il lunedì), dalle ore 17:00 all’1:00 di notte. Rispettando la capienza massima di 199 persone, ci saranno presentazioni di libri in collaborazione con Trame e Confraternita dell’uva, spettacoli di teatro, performance e videomapping. Ogni mercoledì, dalle 17 alle 18, saranno svolte delle lezioni di yoga gratuite. Quasi tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Tra le proposte di maggiore rilievo del calendario di aprile: Giovedì 23 aprile alle ore 22:30 sarà presentato “Una stella tranquilla. Ritratto sentimentale di Primo Levi” di e con Pietro Scarnera, in collaborazione con Coconino Press, mentre il 24 aprile alle ore 20:30 arriva il concerto di Mirada De Tango. Per il primo weekend della stagione 2026: Dj-set con Nic Casalino sabato 25 aprile – dalle ore 18:30 alle ore 22:30 – e Roofless Comedy Night alle ore 21:00 di domenica 26 aprile, ospite è Matteo Fallica, stand up comedian bolognese che sta spopolando (coperto a 8 euro).
Da segnare in agenda anche i dj-set di classica nel mese di maggio con Gaspare Calliri (1 maggio), Lizard (8 maggio), Manticora (15 maggio),noiε (22 maggio), Etta Simone (29 maggio) e la Bowie Night (30 maggio). Tra gli highlights del mese anche la collaborazione con la vicina Vecchia Dogana per le degustazioni di “Vini dell’altro mondo” nella giornata di domenica 10 maggio. Il 14 maggio alle ore 18:00 Wu Ming 2 presenterà “Mensaleri”, mentre il 19 alle ore 18:00 sarà Gigi Riva a raccontare il suo “C’era l’amore a Sarajevo”. Diversi gli incontri sull’arte floreale, di particolare importanza l’incontro con Ilaria Maria Sala e il suo progetto “Flower power. Storie politiche di fiori e giardini dell’Asia”, il 21 maggio dalle ore 18:00 alle ore 20:00.
Per il programma completo: https://www.rionesannicolo.it/wp-content/uploads/2026/04/programma-rsn-maggio-aprile-26.pdf
Il programma è a cura della Terracielo srl, in collaborazione con l’Associazione culturale Amici del Rione San Nicolò. Coordinamento programma di Maurizio Cecconi, Vittoria Verzelli ed Esther Zingariello.
Marco Improta







