Nella suggestiva cornice di Piazza San Francesco a Bologna a luglio torna Bo-Noir, la prima rassegna dedicata alla letteratura e alla cronaca nera. Ogni sabato sera, appena cala la notte, scrittori, giornalisti, esperti e parenti delle vittime si incontrano su un palcoscenico per ripercorrere i dettagli di alcuni dei più noti casi di cronaca nera che hanno segnato l’Italia. Attraverso le parole della letteratura, le immagini del cinema e la musica dal vivo, si rivivranno i sentimenti legati a queste storie, offrendo una narrazione che cerca di illuminare le zone d’ombra di vicende ancora irrisolte.

I casi di Emanuela Orlandi, Yara Gambirasio e del massacro del Circeo a Bo-Noir 2024

La rassegna si apre sabato 6 luglio con il caso di Emanuela Orlandi, la giovane cittadina vaticana scomparsa misteriosamente il 22 giugno 1983 a Roma, all’età di quindici anni. Questo caso ha generato numerose teorie del complotto e congetture, coinvolgendo i vertici della Chiesa e della criminalità organizzata. Nonostante le indagini durate 40 anni, la verità non è mai stata stabilita, rendendo il caso Orlandi un enigma avvolto da molte zone d’ombra.
Stefano Tura narrerà la vicenda, con un copione scritto da Grazia Verasani e la regia di Riccardo Marchesini. Selene Demaria contribuirà con reading e musica. Saranno presenti Pietro Orlandi, fratello di Emanuela, Laura Sgrò, legale della famiglia Orlandi e autrice del libro “Cercando Emanuela”, e la scrittrice e sceneggiatrice Anna Cherubini.

Il 13 luglio, Bo-noir continua con il caso di Yara Gambirasio, la giovane di tredici anni scomparsa il 26 novembre 2010 a Brembate di Sopra, in provincia di Bergamo. Dopo mesi di ricerche, il suo corpo viene ritrovato il 26 febbraio 2011, scatenando una caccia mediatica all’assassino. Massimo Bossetti viene arrestato nel 2014, condannato all’ergastolo, ma si dichiara sempre innocente. Stefano Tura racconterà questa tragica vicenda con il supporto di un copione di Grazia Verasani e la regia di Riccardo Marchesini, mentre Giulia Valenti eseguirà il reading. Interverranno la criminologa Roberta Bruzzone, lo scrittore Giuseppe Genna e la giornalista Elena Scarrone.

La rassegna si chiuderà il 20 luglio con il massacro del Circeo, uno dei crimini più atroci dell’Italia degli Anni di Piombo. Il 29 settembre 1975, Donatella Colasanti e Rosaria Lopez vengono adescate da tre giovani della “Roma bene” e condotte in una villa a San Felice Circeo. Subiscono due giorni di stupri, violenze e torture che portano alla morte di Rosaria. Donatella sopravvive e riesce a far condannare i suoi aguzzini, dedicando il resto della sua vita a denunciare questi orribili accadimenti. Stefano Tura sarà ancora una volta il narratore, con un copione di Grazia Verasani e la regia di Riccardo Marchesini. Ermelinda Nasuto eseguirà il reading. Tra gli ospiti, ci saranno Roberto Colasanti, fratello di Donatella, l’avvocato Andrea Catizone e il giornalista e scrittore Massimo Lugli.

ASCOLTA L’INTERVISTA A RICCARDO MARCHESINI: