Da Concordia a Cattolica, da Russi a Mirandola, da Correggio a Fidenza, da Pavullo a Scandiano, passando per i tanti comuni che compongono la rete regionale. Ater Fondazione torna a disegnare per il 2026/2027 un cartellone nel quale la dimensione nazionale degli artisti si incontra con quella profondamente locale dei teatri.

La nuova stagione Ater: il tributo a Dario Fo e i grandi nomi del teatro

Tra i nomi che compaiono nella nuova stagione ci saranno Stefano Accorsi, con “Nessuno-Le avventure di Ulisse” al Teatro Asioli di Correggio; Silvio Orlando, con “Il berretto a sonagli” al Teatro Magnani di Fidenza; Alessio Boni, con “Molière”, sempre al Magnani; Ambra Angiolini, con “La misteriosa scomparsa di W” al Teatro della Regina di Cattolica; Marco Paolini, con “Bestiario idrico” a Pavullo, Cattolica e Fidenza; Andrea Pennacchi, con “Predatori di pianura” al Teatro Comunale di Russi; Alessandro Haber, con “Le ultime lune” al Cinema Teatro Mac Mazzieri di Pavullo; Maria Paiato, con “Il delirio del particolare” al Teatro Asioli di Correggio; e Veronica Pivetti, con “Breaking Brecht” al Teatro del Popolo di Concordia.

Tra gli appuntamenti più significativi c’è il tributo a Dario Fo, nell’anno del centenario della nascita. La sua lingua teatrale, la capacità di mescolare comicità, satira, memoria popolare e riflessione civile, torna a confrontarsi con il presente attraverso titoli come “Mistero Buffo”, al Teatro Magnani di Fidenza, e “Lu santo jullare Francesco”, all’Auditorium Rita Levi Montalcini di Mirandola.

Nel cartellone trovano spazio anche anche la musica e la danza. Uno degli appuntamenti più curiosi è “Gonzalo plays Pino”, progetto che vedrà il pianista cubano Gonzalo Rubalcaba confrontarsi con il repertorio di Pino Daniele attraverso il linguaggio del jazz afro-cubano; l’appuntamento farà tappa a Maranello, Pavullo e Cattolica.
Tra i nomi della nuova programmazione, questa volta nell’ambito della danza, c’è anche Marco D’Agostin, Premio Ubu 2025 con “Asteroide”, in scena a Fidenza e Russi. Sempre al Teatro della Regina di Cattolica arriverà inoltre “Le Sacré du Printemps” di Dewey Dell, all’interno della rassegna “E’ Bal – Palcoscenico per la danza contemporanea”.

Ater, quando il teatro esce dal teatro

Tra i progetti territoriali di ATER c’è “Argini Festival”, che torna a settembre con due fine settimana nel ferrarese, a Goro e Mesola, e “Acqua”, progetto rivolto alle comunità della Bassa Romagna maggiormente colpite dagli eventi alluvionali degli ultimi anni. Dal 19 settembre al 19 novembre, la rassegna propone nove appuntamenti in nove Comuni, tra teatro, musica e conferenze, coinvolgendo Alfonsine, Bagnacavallo, Bagnara di Romagna, Conselice, Cotignola, Fusignano, Lugo, Massa Lombarda e Sant’Agata sul Santerno.
Il programma completo della stagione 2026/2027 è consultabile sul sito di ATER Fondazione.

ASCOLTA L’INTERVISTA AL PRESIDENTE DI ATER NATALINO MINGRONE: