Dopo il successo dei primi appuntamenti a giugno, torna ad animare il mese di luglio “la Campeggia FS- Fuori Sistema 2026“, la rassegna sperimentale che fa dell’utopia una pratica di resistenza culturale e di riflessione sul nostro presente. Dal 9 al 19 al Parco del Paleotto, curato dall’associazione SCS ekodanza, sotto la direzione artistica di Martina Delprete e Ro Kamila Zerbini. Partecipare attivamente significa riuscire a staccare dai ritmi frenetici della citta per immergersi in un’atmosfera dove il silenzio diventa uno spazio fertile in cui creare legami sociali e fare comunità. Un viaggio affascinante che spazia da energiche performance fino a concerti che mescolano l’umano e l’elettronica.

Programmazione di luglio

9-10 Luglio: Si parte con “Dal vuoto un sussurro e una voce“, performance site-specific di Elis Mesiani e Giulia Ravarotto. Il 10 luglio grande appuntamento musicale con Filippo Monico e Vincenzo Vasi.  

12 Luglio: Presentazione di “Performazine“, che si propone come archivio effimero delle arti dal vivo. Segue lo spettacolo “Where is Olga?” del Collettivo Bunker, un cantiere aperto sulle dinamiche di gruppo a partire dall’assenza di una persona.  

16 Luglio: La coreografa Irene Russolillo e il musicista Edoardo Sansonne presentano “Dov’è più profondo“, una performance che mescola canto, live set e video per esplorare l’archivio visivo e sonoro delle popolazioni Walser.  

17-18 Luglio: Due giornate dedicate alla ricerca ecosistemica e vocale. Nina Baietta terrà un laboratorio e un concerto sulle grammatiche “ornitologiche” della voce, mentre il Collettivo Minus presenterà “BINE“, esplorazione dello spazio tramite strumenti elettronici.  

19 Luglio: La rassegna saluta con un brunch multiculturale condiviso e la musica balcanica, gypsy e del sud Italia del Trio Zora

Info e contatti:

Luogo: Parco del Paleotto, Bologna Ingresso: Gratuito

Contatti:www.paleotto11.com | paleotto11@gmail.com | 370 366 4343

Come raggiungerlo:

Autobus: Linee 13A/96/N6 ( Fermata Rastignano/Paleotto), poi 2 minuti a piedi attraverso il ponte pedonale in ferro.

Treno: Stazione Rastignano (5 minuti a piedi)

Bici: A 30 minuti dal centro città seguendo la ciclabile

Auto: Tramite Via del Dazio e patcheggio pubblico in via del Paleotto.