Dal 12 settembre al 19 ottobre Bologna e il suo territorio tornano ad essere territorio di IT.A.CÀ – Migranti e Viaggiatori, Festival del Turismo Responsabile.

Per la XVII edizione, il tema scelto è Custodire il Futuro: un invito a riscoprire città, campagne e montagne come un mosaico di storie interdipendenti, da vivere e raccontare con lentezza, rispetto e creatività.

Il festival, nato proprio a Bologna nel 2009, oggi coinvolge oltre 700 realtà in tutta Italia e ha ottenuto nel 2018 un riconoscimento ufficiale dall’Organizzazione Mondiale del Turismo. La tappa bolognese, che nel 2025 torna ad allargarsi fino al modenese, offrirà un programma che alterna cammini, pedalate, mostre, performance e laboratori.

Il programma

Per il programma completo rimandiamo al calendario presente sul sito del Festival. Tra i vari appuntamenti, segnaliamo:

Migrantour in Bolognina (12 settembre) e Cirenaica (10 ottobre): passeggiate nei quartieri popolari e multietnici, raccontati da nuove generazioni di cittadini

Radici Resistenti a Marzabotto (28 settembre): escursione e performance per intrecciare memoria storica e arte contemporanea.

Poesando (3-5 ottobre a Lizzano in Belvedere): piccolo festival della letteratura in cammino, tra letture nei boschi e installazioni poetiche.

Il Sentiero del Marrone IGP (11 ottobre, Castel del Rio): trekking tra castagneti secolari, con la voce unica di Luisa Cottifogli.

Attraverso gli spazi queer della città (17 ottobre, Bologna): un itinerario urbano che racconta la comunità LGBTI.

Lo spettacolo senza senso (19 ottobre, Bologna): teatro al buio, inclusivo e multisensoriale.

Cammini interspecie tra cultura e resistenza

Il programma dedica ampio spazio al rapporto con l’ambiente e i sensi. Ci saranno cammini “interspecie” nel Parco dei Gessi e sull’Appennino (13 e 14 settembre), pedalate alla scoperta della pianura bolognese (20 settembre) e di Mirandola sulle tracce di Pico della Mirandola (21 settembre), passeggiate multisensoriali nel centro storico (19 settembre) e itinerari che uniscono scienza e natura, come Il Sentiero dei Pianeti a Monte San Pietro (12 ottobre).

IT.A.CÀ è risultato di una continua co-progettazione con le comunità locali: associazioni, cooperative, amministrazioni e cittadini che trasformano il festival in un laboratorio permanente di pratiche sostenibili. Non solo eventi, ma occasioni di incontro e partecipazione politica, culturale ed ecologica. Lo spin-off di novembre porterà a riscoprire le storie delle donne nelle fabbriche bolognesi, tra lavoro, lotta e trasformazione.

Sergio Fanti