Un gruppo di viandanti vaga nel deserto da così tanto tempo che nessuno ricorda più da dove è partito, dove è diretto e soprattutto perché. Una sola certezza accomuna tutti: la sete. Cercano l’acqua.

In scena al Teatro Duse dopo il sold out della prima

Dopo il debutto, andato sold out a giugno all’ex Monastero della Visitazione, arriva al Teatro Duse di Bologna Immagini dal Deserto, in occasione della settimana dell’Alzheimer Fest. È il progetto teatrale nato dal lavoro di Fondazione Sant’Orsola con il regista Valerio Grutt, in collaborazione con il Centro disturbi cognitivi e demenze del Policlinico di Sant’Orsola.

I protagonisti dello spettacolo sono alcuni attori professionisti della Compagnia della Riserva e undici anziani con Alzheimer, a diversi livelli di gravità.

Oltre la memoria

Immagini dal Deserto non parla esclusivamente di e con l’Alzheimer. “Parla dello smarrimento che appartiene a tutti noi, della difficoltà di riconoscere una direzione e della possibilità di continuare a camminare anche quando la memoria, le certezze e i punti di riferimento vengono meno” – spiega il direttore di Fondazione Sant’Orsola Stefano Vezzani.

Gli anziani in scena non fingono di non essere malati. Durante le prove, svolte nella nuova casa della Fondazione in via Tambroni, spesso non ricordavano gli incontri precedenti. Eppure, come racconta il regista Valerio Grutt, è proprio quando la memoria si fa fragile che emerge qualcosa di prezioso che continua a vivere. Qualcosa che va oltre la memoria narrativa e che si è andato a depositare come esperienza autentica, vera e condivisa.

Il teatro che diventa cura

Il ricordo, allora, più che avere un legame profondo con il passato in quanto tale, pare averlo con ciò che può ancora nascere, attraverso un senso nuovo, uno spazio nuovo, che diventa così vera e propria forma mite di cura.

Lo spettacolo Immagini dal Deserto è dunque un invito a non lasciare solo chi vive la malattia e chi gli sta accanto. È un’occasione per incontrare una condizione che spesso ci spaventa, per avvicinarci alle famiglie che la affrontano ogni giorno e per scoprire che, anche nello smarrimento, possiamo imparare a percorrere insieme un cammino nuovo.

Info

  • Dove: Teatro Duse, Via Cartoleria 42, 40124 Bologna
  • Quando: 19 settembre, ore 17
  • Prenotazioni: per partecipare allo spettacolo è necessaria la prenotazione (donazione libera a partire da 10 euro per ogni posto) che è possibile effettuare cliccando qui.