Doppia intervista a Andrea Sarubbi del PD e Enzo Raisi di Futuro e Libertà.

A loro abbiamo chiesto sia un commento sul movimento di piazza di sabato, sia, ovviamente, sulla situazione politica creatasi dopo la sconfitta del Governo sul voto di bilancio.

SARUBBI: “Con la nostra assenza oggi abbiamo detto che noi a queste regole non ci stiamo più! Domani saremo li in aula a votare la sfiducia, basterebbe qualche assenza in più nella maggioranza e magari riusciamo veramente a far finire quest’esperienza triste dell’Italia. Però oggi non volevamo sentirlo perchè eravamo stufi di chiacchiere! Purtroppo credo che siano molte le possibilità che Berlusconi ottenga la fiducia domani.”
“Scendendo in piazza si afferma la propria voglia di un paese diverso e di rinascita dell’Italia. Nonostante questo l’Italia non mi sembra il Magreb e tramite le manifestazioni di piazza non riusciremo a far cadere un governo.”

RAISI: “La realtà degli indignados spagnoli ha avuto un ottimo risultato e una forte dignità politica però ad esempio in Spagna degli incidenti come sono avvenuti a Bologna e a Roma non sono avvenuti. (..) Fintanto che si ha l’obiettivo di sensibilizzare sulla realtà di questa crisi è cosa buona e giusta, quando si assumono atti di violenza penso che si sia già nella parte sbagliata.”
“Direi che domani Berlusconi otterrà la fiducia, da qui a domani però può succedere di tutto. (..) Biosogna vedere Berlusconi quanto ha ancora nelle proprie borse per convincere un parlamentare ad onorarlo, questo è il tema vero.”

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