Dal 4 al 6 maggio, alla casa del popolo Venti Pietre, la terza edizione del festival della casa editrice DeriveApprodi. Lavoro, reddito di base, rappresentanza politica, ma anche rivolta esistenziale, prepolitica e cultura materiale i temi principali. Presentazioni, reading, concerti e momenti conviviali.

Sarà la casa del popolo 20 Pietre ad ospitare, da domani a domenica, la terza edizione del festival di DeriveApprodi, la casa editrice che esiste da 25 anni e che da questo quarto di secolo offre una produzione contraddistinta dal pensiero critico.
Oltre 50 relatori interverranno negli incontri del festival, che saranno incentrati su tanti temi diversi, tutti di stringente attualità: dal tema del lavoro a quello del reddito di base, dalla rappresentanza politica all’urbanistica, dalla crisi della militanza al femminismo.

“La caratteristica dei nostri festival – spiega ai nostri microfoni l’editore Sergio Bianchi – è che non sono un elenco di presentazioni dei nostri volumi, ma sull’argomento chiamiamo ad intervenire anche altre persone che si sono occupate del tema, sperando che nasca un dibattito interessante.
Nel ricco programma, del resto, figurano i nomi di Bifo, Bergamaschi, Dal Lago, Scandurra, Ciccarelli, Balzano, Fana, Burgio, Roggero, Visentin e tanti altri.

Oltre agli appuntamenti più “seri”, ci sono anche momenti conviviali, come i concerti di Montelupo Canzoniere Anarchico e Daniele Coccia, il reading dei Wu Ming Contingent, la degustazione di vini naturali e il ristoro con prodotti locali.
“Ci fa molto piacere essere a Bologna – sottolinea Bianchi – perché insieme a Milano e Roma è la città che ha dato un contributo e manifestato molto interesse per la nascita e la produzione di DeriveApprodi”.

ASCOLTA L’INTERVISTA A SERGIO BIANCHI:

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