Il 4 marzo, a Bologna, non è una data qualunque. È il giorno che rafforza la memoria di Lucio Dalla e ricorda la sua prima canzone di successo, entrata nell’immaginario collettivo della città. E proprio in piazza Lucio Dalla, il 4 marzo apre la LucioTeca, nuovo presidio culturale nel cuore della Bolognina, all’interno della Casa di Quartiere Katia Bertasi, affacciata su Piazza Lucio Dalla. Il progetto è curato da Fondazione Bottega Finzioni, in collaborazione con il Settore Biblioteche e Welfare culturale del Comune di Bologna, nell’ambito del Patto per la Lettura di Bologna. Un’iniziativa che intreccia promozione della lettura, welfare culturale e partecipazione giovanile.

Una biblioteca aperta e gratuita: la LucioTeca

La LucioTeca non è solo una sala con scaffali. È uno spazio pensato per essere attraversato, vissuto, trasformato. E’ aperto assolutamente a tutti: idealmente ma anche concretamente dialoga con la piazza, con il quartiere, con le realtà già attive nella Casa di Quartiere.

Il catalogo conta già circa 3.000 volumi tra narrativa, fumetti, manga, graphic novel, albi illustrati e testi in lingua (cinese, romeno, urdu, bengalese). Un patrimonio costruito anche grazie alla collaborazione con Biblioteca Salaborsa Ragazzi e al dialogo con la Bologna Children’s Book Fair. Sono disponibili 26 postazioni studio e wi-fi gratuito. Entro metà marzo arriverà il dispositivo per l’autoprestito.

Una festa inaugurale con un ricco programma

Dalle 14.30 prende il via la festa di apertura con il “Cadavere Squisito”, gioco di scrittura collettiva che resterà attivo anche nei mesi successivi: ogni partecipante scrive una riga, piega il foglio, passa la storia a qualcun altro. Le narrazioni verranno raccolte e pubblicate online.
Tra le proposte del pomeriggio: Prestito al buio: libri incartati, solo due parole-indizio – Diventa LucioTecario/a: giovani coinvolti nella gestione simbolica dello spazio – Tavolo giallo con iscrizioni al laboratorio under 20 “Mistero in Bolognina”, che porterà alla pubblicazione di un romanzo ambientato nel quartiere – Romance Beauty Salon: letture tra nail art e hair styling – Manga e graphic novel: spazio per disegnare, raccontarsi per immagini, proporre nuovi titoli.

Alle 16 è previsto un Reading Party: 30 minuti di lettura immersiva condivisa.
Alle 17.30, nella piazza-giardino tra piazza Lucio Dalla e via Fioravanti, esibizione al pianoforte del giovane polistrumentista Tancredi Burza.

Cultura e comunità: il modello della Casa di Quartiere

La LucioTeca si inserisce nel più ampio progetto della Casa di Quartiere Katia Bertasi, modello di welfare socio-culturale che unisce educazione, inclusione, creatività e servizi di prossimità. Dai doposcuola integrati ai laboratori artistici, dal supporto digitale alle attività per anziani, fino all’Osteria Sociale: l’obiettivo è contrastare isolamento e frammentazione sociale attraverso cultura e relazioni. In questo contesto, la nuova biblioteca si propone come uno dei nuovi #Luoghiletturabo, ampliando la mappa cittadina della lettura oltre biblioteche e librerie tradizionali. La mappa è disponibile sul sito del Patto per la lettura di Bologna. L’intento consiste nel trasformare la lettura in pratica quotidiana di comunità. Non solo libri, ma spazio pubblico vissuto insieme.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FEDERICA MAZZONI, PRESIDENTE DEL QUARTIERE NAVILE: