Dal 26 al 29 Ottobre a Bologna si terrà una rassegna per festeggiare i 50 anni di musica elettronica. Un evento organizzato dal Conservatorio Giovan Battista Martini, per questo GBM, con lo scopo di celebrare l’ambiente che si è creato fino ad adesso, grazie al pioniere Felice Fugazza quando nel 1971 iniziò a insegnare musica elettronica all’interno del Conservatorio G.B. Martini.

50 anni di musica elettronica, 50 anni da ricordare

In questa intervista Francesco Giomi, docente di composizione musicale e di elettronica musicale del conservatorio e direttore di Tempo Reale, ci spiega com’è nata questa iniziativa: «Ci sembrava giusto, opportuno e anche divertente, direi, festeggiare questi 50 anni. Lo facciamo con 4-3 giorni di iniziative con partner: il Museo della Musica, Slowth Records e Elettronica Collettiva, un nucleo di numerosi studenti che hanno dato vita a una realtà che organizza concerti»

Le giornate si articoleranno in diverse location come il Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Conservatorio G. B. Martini e BolognaSound, Ciroclo DEV, So Beats e Labàs quest’ultimi fanno parte della GBMoff ovvero eventi che si svolgeranno la sera. Gli artisti saranno vari come le sfumature della musica che suoneranno, sarà possibile ascoltare due Lectio Magistralis, una di Pietro Daniel Teruggi e una di Lelio Camillieri, grandi nomi a livello nazionale e internazionale della musica elettronica. Ci racconta il professor F. Giaomi nella intervista come ogniuno degli artisti sarà libero «di presentare quello che riteneva più rappresentativo per lui in questo momento», ricordandoci che la musica è una delle forme più potenti della libertà di espressione.

Questi giorni saranno dei momenti in cui si potrà ascoltare e parlare della musica elettronica tra compagni di nuove e vecchie generazione, con grandi artisti e ospiti come in una vera orchestra, immersi in questa armonia tra chi dirige, chi suone e chi ascolta, Un ambiente in cui si respira musica elettronica attraverso una moltitudo di artisti che hanno risposto alla «chiamata».

Tutte le maggiori info le troverete sull’evento facebook del Conservatorio G. B. Martini, l’ingresso è gratuito e per l’accesso è necessario il greenpass.

ASCOLTA L’INTERVISTA A FRANCESCO GIOMI:

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