Mercoledì 15 luglio i rider fiorentini di Glovo e Deliveroo sciopereranno contro le condizioni di lavoro disumane con le ondate di calore, le paghe troppo basse e per chiedere una retribuzione su base oraria e non sul cottimo. La decisione è stata presa dai ciclofattorini durante un’assemblea svolta in piazza Santissima Annunziata e promossa da Nidil Cgil per discutere delle principali criticità che interessano i lavoratori del food delivery e decidere le prossime iniziative di mobilitazione.
Le ragioni dello sciopero e la mobilitazione di mercoledì
Per i rider è fondamentale superare in maniera definitiva la retribuzione a cottimo e riconoscere una retribuzione basata sulle ore di lavoro effettivamente prestate, in linea con le indicazioni della normativa europea e nazionale. La richiesta avviene in un contesto di progressivo peggioramento delle condizioni economiche dei rider, con compensi sempre più bassi – durante l’assemblea un lavoratore ha raccontato di aver preso 3 euro lordi per una consegna da via Cavour a Coverciano – e un numero di consegne in diminuzione, nonostante il settore non sia in crisi.
Un altro tema centrale dell’assemblea è la tutela della salute e della sicurezza durante le ondate di calore: i rider denunciano come chi lavora in bicicletta o in moto sia esposto a temperature più alte rispetto a quelle rilevate e ribadiscono che eventuali sospensioni delle attività lavorative per il caldo non possono tradursi in una perdita di reddito.
Tra gli altri temi affrontati durante il confronto figurano la necessità di canali ufficiali per segnalare problemi di sicurezza e comportamenti scorretti da parte di alcuni esercizi commerciali, il pieno rispetto delle tutele in caso di infortunio, il superamento del lavoro autonomo con partita IVA e le criticità ancora aperte dopo il commissariamento di Glovo e Deliveroo.
«Anche la Procura di Milano ha definito il modello organizzativo proposto dalle piattaforme di food delivery come un modello che, sfruttando lo stato di bisogno di questi lavoratori, si configura come una sorta di caporalato – ha detto ai nostri microfoni Giulia Tagliaferri, segretaria della Nidil Cgil di Firenze – noi questo lo denunciamo da anni, grazie anche al rapporto che abbiamo stabilito con questi lavoratori».,
Lo sciopero di mercoledì durerà circa cinque ore, dalle 17 in poi, ed è prevista una mobilitazione con partenza da via Cavour e arrivo davanti alla sede di Glovo, dove i lavoratori si fermeranno per un presidio.
ASCOLTA L’INTERVISTA A GIULIA TAGLIAFERRI:







