Sabato 25 luglio 2026 torna, alla Rocca Brancaleone di Ravenna, Pastasciutta antifascista, una tradizione popolare nata il 25 luglio 1943 in Italia durante la seconda guerra mondiale, quando venne destituito e arrestato Benito Mussolini. L’annuncio in radio venne accolto con gioia e entusiasmo dalla popolazione, speranzosa nella fine della dittatura e del conflitto, che tuttavia sarebbe proseguito con la Repubblica Sociale Italiana, l’occupazione tedesca e anni di violenza, guerra e la lotta di Liberazione. Dopo aver appreso la notizia, il 25 luglio, a Gattatico di Reggio Emilia, la famiglia Cervi, di ritorno dal lavoro nelle campagne, decisero di festeggiare con un gesto simbolico, distribuendo pastasciutta gratuita alla popolazione. La pastasciutta divenne così un simbolo di resistenza che ancora oggi si rinnovano ogni anno in tutta Italia con quello stesso gesto di libertà e di comunità.
Il menù della serata prevederà pastasciutta al ragù o al pomodoro, mezzo litro d’acqua e i “nutellini resistenti”, con un contributo di 15 euro a persona: il ricavato andrà a sostegno delle attività istituzionali delle associazioni partecipanti. Ad accompagnare la cena ci sarà il progetto “Parole e Musica” a cura di E Rumagnulesta, un viaggio suggestivo e coinvolgente nella cultura romagnola attraverso letture, fiabe antiche, poesie in lingua romagnola accompagnate da musica dal vivo. Alle ore 21:30, in occasione del novantesimo anniversario dell’inizio della Guerra di Spagna, la rassegna Roccacinema proporrà il film “A cena con il dittatore” di Manuel Gómez Pereira, la commedia storica ambientata a Madrid il 15 aprile 1939 candidata a 8 premi Goya.
L’iniziativa è promossa dal Comitato Provinciale ANPI di Ravenna con le Sezioni “Angelo Castagnoli” (Porto Fuori), “Natalina Vacchi” (Ravenna città) e “Fidelmo Zambianchi” (Ponte Nuovo) e si svolge in collaborazione con il circolo ravennate “Vilma Espín” dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba, il gruppo di Ravenna di Emergency, il circolo Matelda di Legambiente Ravenna e l’Associazione Cose da Femminucce APS, col patrocinio del Comune di Ravenna – Assessorato alla Cultura.
L’appuntamento è sabato 25 luglio 2026 a partire dalle ore 19:30. È gradita la conferma di partecipazione all’ email anpi_ra_sez_n_vacchi@libero.it.







