Venerdì 3 ottobre, in Piazza Maggiore, si terrà una commemorazione dedicata alle vittime della strage di Lampedusa di un anno fa, quando persero la vita 368 persone nel tentativo di raggiungere l’Europa. Racconti e testimonianze di chi ha affrontato quel viaggio inseguendo la libertà, per non dimenticare quel naufragio e tutti quelli che ancora si verificano nel Mediterraneo.

Tra pochi giorni, venerdì 3 ottobre, ricorre l’anniversario del tragico naufragio di Lampedusa, quando 368 persone – uomini, donne e bambini – persero la vita al largo delle nostre coste. Da allora, tuttavia, non si è mai smesso di contare i migranti che hanno trovato la morte nelle acque del Mediterraneo, partiti alla ricerca di libertà e un futuro migliore. Per ricordare la strage di un anno fa si terrà una commemorazione (in Piazza Maggiore, alle 18), organizzata dal Coordinamento Eritrea Democratica e dalla Comunità Araba Siriana in Italia.

Due ore nel cuore della città per non dimenticare quel naufragio e tutti i naufragi di chi si è messo in viaggio per inseguire quel sogno, attraverso i racconti di ragazzi che quel viaggio lo hanno affrontato, voci di speranza, poesie, musica e una fiaccolata. Oltre a un collegamento diretto con Lampedusa, dove diverse associazioni si uniranno nel ricordo della strage del 3 ottobre.