Si avvicina il momento delle elezioni regionali in Emilia-Romagna, che si terranno domenica 17 e lunedì 18 novembre. A contendersi la carica di presidente saranno quattro candidati: Michele De Pascale, Federico Serra, Luca Teodori e Elena Ugolini.
Sia Serra che Teodori sono sostenuti da una sola lista, Emilia-Romagna per la Pace, l’Ambiente e il Lavoro (composta da Potere al Popolo, Partito della Rifondazione Comunista e Partito Comunista) il primo e Lealtà, Coerenza, Verità il secondo.

De Pascale, candidato del centrosinistra, invece, è sostenuto da cinque liste: Civici con De Pascale presidente, Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento 5 Stelle e Riformisti per l’Emilia-Romagna Futura (Azione, +Europa, Partito Repubblicano e Psi).
Ugolini invece è sostenuta da quattro liste: Elena Ugolini presidente, Fratelli d’Italia, Lega Nord e Forza Italia).

Elezioni regionali in Emilia-Romagna, l’apertura dei seggi e le modalità di voto

I seggi saranno aperti la domenica dalle ore 7 alle ore 23 e il lunedì dalle ore 7 alle ore 15. L’elettore o l’elettrice devono presentarsi al seggio con un documento di identità valido e la tessera elettorale. Chi non ha la tessera o l’ha smarrita può richiederla all’ufficio elettorale del comune di residenza.

Per quanto attiene la modalità di voto, ciascun avente diritto può votare solo per una candidata o candidato alla carica di presidente della Giunta regionale tracciando un segno sul relativo rettangolo; votare una candidata o candidato alla carica di presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle liste collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste; votare disgiuntamente per una candidata o candidato alla carica di presidente della Giunta regionale, tracciando un segno sul relativo rettangolo, e per una delle altre liste non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste; votare a favore solo di una lista tracciando un segno sul contrassegno; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore della candidata o candidato presidente della Giunta regionale a essa collegato.

L’elettore o l’elettrice possono esprimere nelle apposite righe della scheda, uno o due voti di preferenza per una candidata o candidato a consigliere regionale, scrivendo il cognome (o il cognome e nome) della candidata/o o dei due candidati compresi nella stessa lista.
Nel caso di espressione di due preferenze, esse devono riguardare candidati di sesso diverso della stessa lista, pena l’annullamento della seconda preferenza.