A Gaza, la sistematica distruzione di ecosistemi e infrastrutture vitali viene definita da analisti e scienziati come un vero e proprio ecocidio, ovvero la compromissione duratura delle condizioni di sopravvivenza della popolazione. Questa devastazione dimostra come il danno ambientale sia intrinsecamente legato alla violenza dei conflitti, alimentando il dibattito per includere tale reato tra i crimini perseguibili dalla Corte penale internazionale.

Proprio per analizzare queste dinamiche, venerdì 5 giugno 2026 alle ore 18:30, presso la Sala Centro Costa (Via Azzo Gardino 44-48, Bologna), si terrà l’incontro pubblico “Un’altra faccia della guerra: l’ecocidio in Palestina”: il dibattito, promosso da una rete di associazioni locali (tra cui ExAequo, Camilla, Cospe, il manifesto in rete e Campi Aperti), metterà al centro la distruzione programmata delle risorse come strumento di scontro geopolitico.

Il talk, coordinato dalla Presidente del COSPE Anna Meli, vedrà il confronto tra voci autorevoli del giornalismo e della ricerca scientifica. Interverranno infatti Elisabetta Tola, giornalista scientifica e direttrice di Facta.eu, Christian Elia, reporter esperto di conflitti in Medio Oriente per IrpiMedia, e i ricercatori Giovanni Destro Bisol e Marcello Vitale del Dipartimento di biologia ambientale della Sapienza di Roma. Al tavolo dei relatori si aggiungerà inoltre il contributo straordinario di Ubai Al-Aboudi, direttore esecutivo del Bisan Center, che prenderà parte all’incontro in collegamento diretto da Ramallah.

Marco Improta