Oggi viene votato il nuovo statuto dell’Università di Bologna. Qui puoi leggere come cambia e sentire il commento di chi all’Università ci lavora.

Queste le principali novità del documento definitivo licenziato qualche giorno fa dalla commissione Statuto, guidata dal rettore Ivano Dionigi: cambia il CdA, composto da due studenti e otto membri di cui tre esterni nominati dal Senato su curricula selezionati da un comitato di saggi scelti dal rettore e dal Senato, dunque un organo non più elettivo, non revocabile, con più poteri, anche sulla ricerca di base, la più a rischio in tempi di vacche magre; mentre le attuali 23 Facoltà verranno sostituite dai Dipartimenti, per la didattica e la ricerca insieme, e dalle Scuole, con funzione di coordinamento dei corsi. Abbiamo chiesto un commento a Maurizio Matteuzzi, Professore di Filosofia del Linguaggio all’Alma Mater

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