Dinosauri in carne e ossa è una mostra itinerante, che arriva anche a San Lazzaro di Savena, pensata per uscite didattiche, appassionati e curiosi, nella cornice naturale e suggestiva del Parco della Resistenza.

La ricostruzione di oltre trenta dinosauri nel parco della Resistenza

Presso il Parco della Resistenza, in Via della Repubblica a San Lazzaro di Savena, è stata allestita la mostra Dinosauri in carne e ossa, dove sono ricostruiti a grandezza reale dinosauri e altri animali preistorici, che ci portano in un viaggio nel tempo, tra la storia e l’evoluzione della vita sulla terra.
Sono trenta i modelli, ricostruiti in modo scientifico e attento, che prevedono i grandi e amati classici come il T-rex e lo Spinosauro: questo nucleo espositivo di San Lazzaro di Savena rappresenta uno dei più ricchi parchi tematici in Italia.

La mostra è un allestimento spettacolare e scientifico, a cura del paleontologo Simone Maganuco, con ricostruzioni di dimensioni e formato che ricalcano effettivamente gli studi attuali di paleontologia.
Ai nostri microfoni, Ylenia Borgonovo racconta come la mostra sia in costante divenire, proprio perché segue gli studi che si stanno realizzando, ed è sempre pronta ad inserire nuove rappresentazioni e attività. Quest’anno il nuovo ospite del parco è il dinosauro Anzu.

Lo sguardo che caratterizza e accompagna l’organizzazione del parco, è profondamente integrato con i temi di attualità: la visita diventa un viaggio dall’antichità fino ad oggi, attraverso il cambiamento della terra, toccando temi contemporanei, come il cambiamento climatico.

Inoltre con la stagione estiva, sono state organizzate tante nuove attività, come i Dinotour al tramonto, che consistono in brevi visite guidate, nella suggestiva atmosfera del tramonto, pensate per tutti, per i bambini e i loro genitori.
Questi percorsi si terranno ogni due settimane, e il prossimo sarà proprio il 27 giugno, a partire dalle 19.30.

Ilenia Borgonuovo ci ricorda che sono previsti anche dei laboratori per i visitatori più piccoli, suddivisi in fasce di età: per i piccoli esploratori, dai 3 ai 5 anni, e per i più grandi, dai 6 ai 10 anni, con attività che prevedono l’esplorazione del parco, e momenti in cui si parlerà di arte, alternati a momenti pratici, come la caccia al tesoro, la realizzazione di sculture.
Il prossimo laboratorio è previsto per il 2 luglio, con Alla scoperta di mondi perduti, pensato per i bambini dai 6 ai 10 anni, con una visita guidata e un piccolo laboratorio,

La prenotazione è obbligatoria, ed è possibile farla attraverso un messaggio WhatsApp, al 3519127808, ma per qualsiasi informazione e maggiori approfondimenti visita il sito della mostra.

Chiara Moffa

ASCOLTA L’INTERVISTA A YLENIA BORGONOVO:

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