Dal 17 al 19 ottobre, la chiusura della tappa bolognese di IT.A.CA’ 2025, 17° edizione del Festival del Turismo Responsabile. E a novembre ci saranno due appuntamenti “OFF” dedicati alle donne e al punk.

C’è un viaggio che non si misura in chilometri, ma in incontri, memorie e paesaggi condivisi. È il viaggio proposto da IT.A.CÀ – migranti e viaggiatori, il primo festival in Italia dedicato al turismo responsabile, che da oltre un mese anima il territorio del bolognese con cammini, itinerari, performance e laboratori.

Il weekend conclusivo – da venerdì 17 a domenica 19 ottobre – segna l’ultima tappa del percorso 2025, ma anche l’avvio di un nuovo modo di guardare ai luoghi: con lentezza, rispetto e curiosità.

Venerdì: mattina a Castiglione e pomeriggio a Bologna

Si parte da Castiglione dei Pepoli, dove ragazze e ragazzi dell’Istituto “Caduti della Direttissima” guideranno i visitatori in un trekking urbano alla scoperta del loro paese: fontane, piazze e monumenti raccontati con gli occhi di chi li vive ogni giorno. Questo la mattina, dalle 9 alle 12, con partenza e arrivo in via Toscana 21.
Nel pomeriggio si torna a Bologna con Attraverso gli spazi e i tempi (queer) della città, itinerario ideato dal Centro Risorse LGBTI: una camminata che ripercorre la storia della comunità queer bolognese. Si parte alle 18 da Porta Lame (giardino Stefano Casagrande) per arrivare alle 20 ai Giardini di Villa Cassarini, con l’incursione musicale del Coro Komos, primo coro “arcobaleno” d’Italia.

Sabato: mattina alla Barca e pomeriggio a Casalecchio, con musica e teatro

Il sabato mattina il Festival si sposta nella zona Barca, dove l’itinerario Mondi in Barca esplora un quartiere popolare e multiculturale attraverso le sue realtà associative, gli orti urbani e le storie di chi abita i margini con spirito comunitario. Ci si trova alle 9.30 all’Edicola Resiliente di piazza Giovanni Bernardi, mentre per le 13 è prevista la conclusione a Passa Porta in via Nullo Baldini.
Nel pomeriggio si pedala tra Bologna e Casalecchio per Racconti d’acqua, un percorso in bici lungo il Reno che unisce natura, agricoltura sociale e arte. Partenza alle 14.30 dal Centro Commerciale Primavera (Croce di Casalecchio, in via Vitale da Bologna 1/A). Il termine dell’itinerario è previsto per le 17.30 all’Agriturismo Parco della Chiusa in via Panoramica 36. Finale con merenda a km 0, e una serata artistica che comprende il concerto di Michele Venturi e a seguire la performance teatrale “L’acqua non si vendica” del Magnifico Teatrino Errante, una riflessione poetica e politica sul tema della giustizia climatica.

Domenica “Lo spettacolo senza senso”: teatro multisensoriale in piazza Spadolini

La chiusura della 3 giorni è affidata a uno spettacolo teatrale interattivo, intitolato Lo spettacolo senza senso, prodotto da La Girobussola APS, in collaborazione con Compagnia Ganimede e Aleo Film. Il pubblico viene invitato a vivere il teatro al buio, riscoprendo tatto, udito e olfatto come nuove bussole percettive. Un’esperienza multisensoriale che abbatte barriere e restituisce centralità al corpo e all’ascolto. In scena Letizia Sabadini e Nicolò Sivieri, che sono anche gli autori e registi. Appuntamento alle 21 al Graf San Donato, in piazza Spadolini 3 a Bologna.

Gli spettacoli OFF di novembre, tra lotta femminile e punk

A novembre, due appuntamenti “OFF” prolungano il viaggio del Festival del Turismo Resoponsabile.

Il 6 novembre, con l’itinerario “Donne e lavoro. Storie di lotta e trasformazione”, un percorso urbano tra archivi, piazze e fabbriche per ripercorrere ottant’anni di battaglie dell’Unione Donne Italiane.
L’8 novembre torna invece “Punk in Bologna” (III edizione), un itinerario narrato da Laura Carroli, Roberto Colombari, Cesare Ferioli e Marina Aniram, testimoni di una stagione irripetibile in cui la città seppe reinventarsi attraverso la ribellione creativa.