La durata di una struttura in calcestruzzo dipende in larga misura dalla facoltà di resistere a piccole fratture che, se vengono ignorate, tendono ad allargarsi e a compromettere l’integrità dell’opera. Per chi opera nell’edilizia, intervenire già in fase progettuale e di posa rappresenta la strategia più efficace: si riducono i costi di gestione, si prolunga la vita dell’edificio e si salvaguarda la sicurezza degli utenti.
Le cause comuni delle fessurazioni nel calcestruzzo
La comparsa di fenditure trae origine da diversi fattori, spesso concomitanti. Il ritiro plastico si manifesta nelle prime ore dopo il getto, quando l’acqua evapora e la matrice cementizia si contrae. A questo fenomeno si sommano le escursioni termiche: la differenza fra temperature diurne e notturne può generare dilatazioni e contrazioni che col tempo logorano la superficie.
Un altro fattore deriva da sovraccarichi accidentali o da vibrazioni ripetute che inducono sollecitazioni. Anche errori nella miscela, come un rapporto tra acqua e cemento eccessivo o l’assenza di additivi riduttori, possono peggiorare la situazione. Infine, una sigillatura inadeguata dei giunti consente all’umidità di penetrare, rendendo possibili cicli di gelo e disgelo e corrosione della struttura.
L’importanza dei sistemi elastomerici isotropi
Per evitare la formazione di crepe, la protezione delle superfici svolge un ruolo decisivo. Krypton Chemical Italia, realtà specializzata in sistemi impermeabilizzanti liquidi a freddo e Hot Spray, offre soluzioni studiate espressamente per il calcestruzzo, che si caratterizzano per l’aspetto elastomerico a comportamento isotropico.
Questi prodotti creano un film rivestimento continuo capace di seguire i movimenti del supporto. I sistemi Krypton sono certificati per: anticarbonatazione, impermeabilizzazione dei tetti, contenimento acque potabili, reflue e percolato urbano, antiradice, antigrandine, anticorrosione, rigidità dielettrica e schermatura al gas radon, e trovano impiego in svariati settori tra cui: edilizia, infrastrutture, condotta e trattamento delle acque, petrolchimica, agroalimentare e trasporti.
I vantaggi delle soluzioni elastomeriche Krypton
L’elasticità permanente, l’isotropia, costituiscono il primo vantaggio di questi sistemi: la membrana assorbe le dilatazioni, mantenendo l’adesione al substrato. Ne consegue una barriera impermeabilizzante e stabile ai raggi UV che impedisce l’ingresso di agenti aggressivi.
A differenza dei tradizionali trattamenti, il film elastomerico non si screpola in corrispondenza dei giunti o lungo i bordi. Di conseguenza, la manutenzione ordinaria si riduce a semplici controlli visivi.
Dal punto di vista estetico, la finitura è uniforme e personalizzabile, caratteristica apprezzata in contesti architettonici in cui l’aspetto conta quanto la funzionalità. Inoltre, la posa rapida permette di effettuare i lavori nel giro di poche ore, un vantaggio notevole, ad esempio, nei cantieri urbani.
Le fasi di applicazione delle soluzioni
Il successo di un sistema elastomerico parte dalla preparazione della superficie. Il supporto deve essere coeso, privo di polvere e materiali distaccanti. Può essere preparato meccanicamente attraverso svariati metodi da valutare in base al caso specifico.
A questo punto, il prodotto viene spruzzato o steso in più passaggi, fino a raggiungere lo spessore progettato. Le aree di dettaglio, come gli angoli, gli attraversamenti di impianti e gli scarichi, ricevono rinforzi localizzati.
La manutenzione programmata per una protezione duratura
È importante pianificare un’azione di verifica periodica. A specifici intervalli, un sopralluogo constata l’assenza di tagli accidentali. Nel caso di danni è possibile ripristinare la zona interessata con appositi cicli.
Risulta utile anche monitorare gli scarichi e i sistemi di raccolta delle acque, per evitare ristagni che potrebbero favorire la formazione di fessure. La corretta manutenzione preventiva rende più estesa la vita utile dell’intervento, per un periodo che può andare anche oltre 20 anni, un sistema che riduce di molto i costi complessivi del ciclo di vita della struttura.
Non bisogna dimenticare che le fessurazioni nel calcestruzzo rappresentano un rischio concreto per la sicurezza e la sostenibilità economica di qualsiasi progetto edilizio. L’impiego di membrane elastomeriche di ultima generazione, quindi, fornisce una difesa affidabile contro le sollecitazioni termiche, meccaniche e ambientali che mettono alla prova le opere in cemento armato.







