Dal 29 maggio al 2 giugno torna a Ravenna il Coconino Fest, il festival dedicato al fumetto d’autore promosso da Coconino Press insieme al Comune di Ravenna. Anche quest’anno si svolgerà al MAR – Museo d’Arte della città e alla Biblioteca Classense. La quinta edizione, intitolata “Rebels”, porterà in città mostre, incontri, reading musicali, spettacoli e performance con alcuni dei nomi più importanti della scena internazionale del graphic novel contemporaneo.

Dopo le edizioni dedicate a “Love”, “Freedom” e “Future”, il tema scelto per il 2026 è “Rebels”. Una parola che attraversa buona parte delle opere e degli autori coinvolti nel festival, tra critica ai totalitarismi, tensioni sociali contemporanee, conflitti, identità e percorsi di emancipazione personale. Il festival mette così al centro il fumetto come strumento di riflessione politica, sociale e culturale, capace di interrogare il presente attraverso linguaggi differenti: autobiografia, graphic journalism, racconto storico, sperimentazione narrativa e contaminazione con altre arti.

Tra le esposizioni principali del MAR spicca quella dedicata a David Prudhomme, autore dei graphic novel “Rebetiko” e “Rebetissa”, ambientati nell’Atene degli anni Trenta tra musica clandestina, repressione politica e ribellione popolare.

Il presente raccontato attraverso il graphic novel

Per la prima volta in Italia arriveranno anche le tavole originali di “Due ragazze nude” di Luz, graphic novel premiato nel 2025 al Festival di Angoulême con il Fauve d’Or. L’autore, sopravvissuto all’attentato alla redazione di Charlie Hebdo, racconta attraverso la storia di un dipinto le persecuzioni dell’arte “degenerata” durante il nazismo. Dal Giappone arriverà invece Yamamoto Miki, una delle voci più originali della nuova ondata di manga d’autore, mentre Olivier Schrauwen presenterà “Domenica”, graphic novel accolto dalla critica internazionale come una delle opere più importanti degli ultimi anni. Spazio anche all’italiano Miguel Vila, che al festival presenterà “Deflagrazione”, nuovo graphic novel ambientato tra Veneto e Bologna ispirato alle vicende dell’Unabomber italiano degli anni Novanta.

Coconino Spring School: una scuola di fumetto dentro il festival

Tra le novità del 2026 c’è anche la nascita della Coconino Spring School, un percorso intensivo dedicato a giovani fumettisti, illustratori e artisti interessati al fumetto contemporaneo. La scuola si svolgerà dal 25 maggio al 2 giugno con workshop, lezioni teoriche e masterclass curate da autori e professionisti del settore come Pietro Scarnera, Mara Cerri e Olivier Schrauwen. Il progetto è realizzato con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna e coinvolgerà anche i Musei Byron e del Risorgimento, dove saranno esposte le opere finali degli allievi.

Ci sarà un’anteprima venerdì 29 maggio alle Artificerie Almagà, mentre il festival vero e proprio comincerà sabaro 30 al MAR.