Gemini Festival è un appuntamento dedicato alla musica contemporanea e alla ricerca sonora. Per due giornate, Bologna diventa punto d’incontro per artisti internazionali, performance dal vivo e contaminazioni tra generi differenti.
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Marco Ligurgo, direttore artistico di Gemini Festival che si terrà il 15 e 16 maggio 2026 gli spazi di DumBO – Binario Centrale.

Gemini Festival torna a Bologna il 15 e 16 maggio 2026 tra live, elettronica e sperimentazione

Il festival propone una line up che attraversa elettronica, psych, indie ed esperienze sonore sperimentali, confermandosi come uno degli eventi più interessanti del panorama musicale cittadino. Il Gemini Festival si caratterizza per la volontà di creare connessioni tra linguaggi artistici diversi, mettendo al centro la sperimentazione e l’incontro tra culture sonore contemporanee.
Gli ambienti industriali di DumBO diventano così lo scenario ideale per un’esperienza immersiva che unisce concerti, ricerca musicale e nuove visioni artistiche. L’evento si rivolge a chi desidera scoprire nuove sonorità e vivere due giornate dedicate alla musica internazionale più innovativa.Gemini Festival | Bologna

Headliner della prima serata saranno gli Altın Gün con la loro miscela irripetibile di folk anatolico, psichedelia anni 60, funk futuribile, rock turco anni 70 e traiettorie impossibili da classificare. Uno stile costantemente in movimento tra innovazione e memoria. Da segnalare anche il live di Maria Sommerville con la sua musica malinconica e graffiante. Band autoctona molta interessante sono invece i Kymono con il loro mix di funky, disco, house alla vecchia e tutte le declinazioni di musica nera. E ancora Gaia Banfi di cui vi parlammo qui. In tarda serata tocca anche a Ceri Wax che ci chiede “E se la musica fosse solo amore, l’amore energia, e l’energia magia?”. Chiude la serata Camoufly che ci farà ballare con il suo djset carico di endorfine.

Sabato 16 maggio occhi puntati soprattutto sui Mind Enterprises con la loro “Italo Disco” anche se definire soltanto ‘Italo Disco’ il perimetro entro cui si muove Mind Enterprises sarebbe limitante. Il raggio d’azione è assai più ampio: un gigantesco frullatore di immagini da TV a tubo catodico prese dall’ipotalamo dell’infanzia di tutti. Ad aprire la serata ci pensano i Leatherette, bolognesi che vi abbiamo fatto conoscere qui. Bono/burattini presentano il nuovo disco, intriso di nuove direzioni tra elettronica in area Kosmische Musik, psichedelia dalle derive imprevedibili, ventate di synth ipnotici, stratificazioni che rimandano ai pionieri del post-rock britannico. È una strana terra di mezzo il posto da dove sembra provenire la musica dei Kerala Dust: un’Interzona dove convergono le visioni desertiche di David Lynch, i romanzi americani più veri della realtà e scorie elettroniche a volte ai limiti della techno. Degli Idles non crediamo ci sia bisogno di parlare. Bruno Belissimo è un dj, producer e polistrumentista italo-canadese dal sound inconfondibile, dove italo disco, synth pop e funk si incontrano in una chiave fresca e contemporanea.

Il programma di Gemini Festival 2026

Venerdì 15 maggio

20.30 Gaia Banfi
21.45 Maria Sommerville
23.00 Kymono
00.15 Altin Gün
01.25 Ceri Wax
02.30 Camoufly dj set

Sabato 16 maggio

20.30 Leatherette
21.30 Bono/Burattini
22.30 Idles dj set
00.15 Kerala Dust
01.30 Mind Enterprises
03.00 Bruno Belissimo

ASCOLTA L’INTERVISTA A MARCO LIGURGO: