Dopo aver tentato un accordo con Cisl e Uil, Cgil ha deciso comunque di proclamare una giornata di astensione dal lavoro da inserire tra le iniziative della Ces, la Confederazione europea dei sindacati, che ha indetto una protesta coordinata per il 14 novembre.

La giornata di protesta sarà di quattro ore per tutti i lavoratori della varie sigle. Le ragioni della mobilitazione riguardano la Troika e le politiche di austeriry, che non migliorano la condizione dei lavoratori nella crisi in tutta l‘Europa del mediterraneo.

Si attendono nel fine settimana le decisione delle sigle sindacali estere per coordinare anche le proteste. Intanto Cgil fa sapere che in tutte le città e in tutte le piazze verranno organizzate manifestazioni con momenti di confronto sulle politiche per gestire la crisi.

Al “no all’austerita” la Cgil aggiunge anche il no al disegno di legge di stabilità e la richiesta al Governo di modificare la sua politica in economia.

Intanto la Fiom che aveva già indetto una protesta nei giorni a ridosso dello sciopero della Ces ha deciso di coordinarsi con gli altri sindacati europei ma i metalmeccanici incroceranno le braccia per otto ore invece che per quattro.

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