Sabato 16 maggio, alle 18.30, la Basilica di San Petronio ospiterà un concerto speciale dedicato alla memoria di Ezio Bosso, nel sesto anniversario della sua scomparsa. Un appuntamento che unisce musica e impegno civile. Il punto di partenza è stato un impulso del Cardinale Matteo Maria Zuppi e di Annamaria Gallizio, storica assistente del Maestro. Protagonista della serata sarà la Buxus Consort Strings, orchestra d’archi nata nel 2021 per custodire e diffondere l’eredità artistica e umana di Bosso. Il ricavato dell’evento sarà devoluto a Emergency, con una raccolta fondi destinata alle vittime di guerra a Gaza, in Ucraina e in Sudan.

Nel presentare l’iniziativa, il Cardinale Zuppi ha sottolineato il valore profondamente umano della musica di Bosso in un presente attraversato dai conflitti: “Nel tempo che stiamo vivendo, ancora attraversato da guerre, ferite aperte e da una pace che appare sempre più fragile, la musica e l’ispirazione di Ezio Bosso ci aiutano a condividere il dolore delle vittime e a custodire il desiderio della pace”.

L’evento è promosso dall’Arcidiocesi di Bologna con il contributo di Fondazione Carisbo e la collaborazione del Comune di Bologna e di Emergency. Anche l’assessore alla Cultura Daniele Del Pozzo ha evidenziato il legame tra Bologna ed Ezio Bosso, definendo il concerto uno degli appuntamenti di apertura di Bologna Estate 2026.

Il legame tra Ezio Bosso e Gino Strada

La collaborazione con Emergency nasce dal rapporto che Bosso aveva instaurato con Gino Strada. Nel 2019 il compositore invitò Strada nella trasmissione televisiva “Che storia è la musica”, andata in onda su Rai 3, dove i due dialogarono sul tema della pace sulle note della Settima Sinfonia di Beethoven. A ricordare quell’incontro è stata Simonetta Gola, direttrice della comunicazione di Emergency e moglie di Gino Strada: “Ci sono incontri di visioni che non hanno bisogno di tanto tempo per riconoscersi. Così era stata l’intesa tra Ezio Bosso e Gino Strada, che condividevano la stessa ostinazione per un mondo nuovo, dove la pace era possibile”.

Il concerto di Bologna, un assaggio del Buxus Consort festival

Sul palco allestito in San Petronio saliranno la violinista Anna Tifu, il pianista Romeo Scaccia e la Buxus Consort Strings diretta da Relja Lukic. Il concerto porterà il titolo I Came to Buy a Smile, uno dei brani più significativi del progetto musicale che Bosso dedicò alla poetessa Emily Dickinson. In programma saranno eseguite versioni per orchestra d’archi di Bloom, I Came to Buy a Smile e If All the Griefs I Am to Have.

Accanto alle composizioni di Bosso troveranno spazio anche Valzer delle ombre e Minimal Sparks, Echoes for Ezio di Romeo Scaccia, il Dance Concerto for Violin, Piano and Strings di Oliver Davis e due celebri pagine di Astor Piazzolla: Milonga del Angel ed Escualo.

L’appuntamento bolognese anticipa inoltre la sesta edizione del Buxus Consort Festival, manifestazione dedicata a Ezio Bosso che ogni anno si svolge a Gualtieri, in provincia di Reggio Emilia, intorno al 13 settembre. Un percorso itinerante che, anche quest’anno, attraverserà diversi luoghi simbolici dell’Emilia-Romagna nel segno della musica e della memoria del Maestro.

L’ingresso al concerto sarà libero, ma il pubblico potrà contribuire attraverso un “biglietto responsabile”: una donazione volontaria a favore di Emergency. L’idea nacque proprio da Bosso, convinto che la cultura dovesse restare accessibile a tutti, indipendentemente dalle possibilità economiche individuali.