Il comune ha chiuso le trattative con Bartleby dopo aver ritirato la proposta di uno spazio alternativo e anche dall’Università nessuna buona notizia. Così si continua la campagna contro lo sgombero dello spazio, anche attraverso le realtà che in questi anni lo hanno sostenuto.

L’ennesimo ultimatum da parte dell’Università ha dato avvio al secondo capitolo della campagna per salvare lo spazio di Bartleby.  Sul suo sito sono state annunciate delle iniziative di resistenza a uno sgombero in arrivo nei prossimi giorni.

Lo spazio autogestito dal 2010 si è spostato in dei locali assegnati dall’Università in Via San Petronio Vecchio. La convenzione è scaduta l’anno scorso e il termine per abbandonarli scade domani 17 ottobre. «Provano a eliminarci con un tratto di penna – si legge sul un comunicato –. Avremo bisogno di tutta la solidarietà di chi ci ha sostenuto in questi anni». Per questo per oggi e domani sono state organizzate due giornate di iniziative per lanciare l’ennesimo appello all’Alma Mater e convincerla a fare marcia indietro.

I nuovi progetti di Bartleby complicano ulteriormente eventuali sgomberi e persino spostamenti, come la common library e il nuovo archivio delle riviste raccolte dal poeta Roberto Roversi. Diverse realtà hanno collaborato al progetto di archiviazione e questa sera finalmente verrà aperto al pubblico e inserito all’interno della biblioteca dello spazio. Per questo la serata sarà dedicata tutta al poeta recentemente scomparso.

Anche domani continueranno le iniziative che coinvolgono artisti e realtà che hanno collaborato e dato vita ai progetti di Bartleby in questi due anni: dalle 20 il reading dal romanzo “Timira, Romanzo Meticcio” di Wuming2 e Antar Mohamed, che insieme ad un’attrice darà vita a una lettura performativa di alcuni brani del libro. Successivamente Wumingl proporrà alcuni brani in anteprima del suo nuovo romanzo  “Point Lenana” scritto a quattro mani con Roberto Santachiara. Infine musica con Guantanamo Express.

Selene Cilluffo

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