Dare voce agli artisti che operano fuori dai circuiti ufficiali e fuori dalle logiche di mercato: questa era la missione culturale e sociale di Roberto Roversi. Un impegno che oggi prende nuova forma nella prima edizione delle Targhe Officina Roversi, un riconoscimento dedicato alla parola d’autore in musica e poesia, pensato per chi crea lontano dal mainstream e in modo autentico.
C’è tempo fino al 3 agosto 2025 per partecipare a questa rassegna nazionale, promossa da Officina Roversi, rete culturale bolognese nata nel 2023 dall’alleanza tra artisti, critici, enti pubblici e privati. L’iniziativa gode del contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, del Comune di Bologna e del patrocinio della Regione Emilia-Romagna, oltre alla collaborazione con realtà come DiMondi Festival, ReteDoc, Doc Music e La Baracca – Testoni Ragazzi.
Nessuna classifica: la parola come incontro e non come sfida
Il direttore artistico Francesco Guarino (che potete ascoltare nell’intervista in calce all’articolo) tiene a sottolineare che non si tratta di un concorso, bensì di una esposizione collettiva. Non ci sono classifiche, ma invece un percorso di valorizzazione per chi scrive testi, poesie e canzoni con libertà espressiva. Il bando è gratuito e aperto a tutte le età. L’iniziativa è ordinata in 3 sezioni: Canzone, Poesia e Testo per musica. E’ possibile partecipare compilando il form sul sito di Officina Roversi, oppure tramite il link https://targhe-officina-roversi.my.canva.site/
I materiali inviati saranno selezionati da un comitato di esperti legati alla rete Officina Roversi, che individuerà 24 finalisti, equamente distribuiti tra le tre sezioni. A quel punto entrerà in gioco la Giuria dei Promotori, composta da professionisti della cultura, editori, giornalisti, critici, artisti e direttori artistici, chiamati ad assegnare le tre Targhe. Tra i membri della giuria figurano Antonio Bagnoli, Angela Baraldi, Alessandro Bergonzoni, Paolo Fresu, Roberta Giallo, Pierfrancesco Pacoda e Paolo Talanca.
Tutti i candidati selezionati si esibiranno a settembre nel cuore di Bologna, durante il DiMondi Festival in Piazza Lucio Dalla. I vincitori verranno annunciati nel mese di ottobre e celebrati durante la serata finale del 29 novembre 2025 al Teatro Testoni Ragazzi.
Un’iniziativa nel solco di Roberto Roversi
Le Targhe Officina Roversi non nascono per decretare vincitori, ma per creare uno spazio reale di ascolto e riconoscimento. È questo lo spirito che anima Officina Roversi, la rete culturale da cui prende forma l’intera iniziativa: un progetto collettivo nato nel 2023 a Bologna dall’incontro tra artisti, critici, insegnanti e operatori culturali, uniti dall’urgenza di difendere l’autenticità dell’espressione artistica.
Al centro del progetto non c’è la competizione, ma la relazione. Officina Roversi promuove la parola come atto indipendente, libero da logiche editoriali o commerciali, e si rivolge a chi scrive, canta o compone per dare voce a ciò che spesso non trova spazio nei canali ufficiali. È una chiamata aperta alle poetiche marginali, alle scritture laterali, alle canzoni che ancora osano, perché la cultura, per essere davvero viva, ha bisogno anche delle sue zone di frontiera.
ASCOLTA L’INTERVISTA AL DIRETTORE ARTISTICO FRANCESCO GUARINO:







