Dalla sala Leo de Berardinis del Teatro Arena del Sole parte un percorso artistico e civile che intende attraversare Bologna mettendo in dialogo centro e periferia, luoghi vissuti e spazi dimenticati. Si tratta di Prossemica, un progetto speciale firmato da Laminarie/DOM la cupola del Pilastro, che prenderà forma tra dicembre e marzo con spettacoli, performance, proiezioni e interventi urbani.
Al centro dell’intero itinerario c’è “EDIFICI – vite che non demordono”, la nuova produzione della compagnia Laminariе, guidata da Febo Del Zozzo e Bruna Gambarelli, che debutta in prima assoluta l’11 dicembre alle 20:30. Lo spettacolo, concepito come tappa propulsiva del progetto più ampio, esplora il concetto di abitare come condizione fisica, emotiva e simbolica, dando voce a luoghi, memorie e corpi che quotidianamente si confrontano con lo spazio urbano.

Il progetto “Prossemica”: un dialogo tra centro e periferia

La scena di EDIFICI si compone di sei luoghi abitati tra centro storico e periferie, tra cui emergono architetture della residenzialità pubblica. L’azione scenica si innerva nella parola dello scrittore russo Varlam Šalamov, sopravvissuto ai campi sovietici e autore de I Racconti della Kolyma, che nel testo trova un’eco potente: l’idea della stanza come spazio minimo per riappropriarsi della propria esistenza.
Una presenza evocata è anche quella di Jackson Pollock. Le traiettorie del suo gesto pittorico, trasformato in cammino e immersione, diventano metafora di un attraversamento fisico dello spazio: la creazione che non può prescindere dal movimento del corpo e dal suo radicarsi.

Come abitiamo oggi? Una domanda politica

“EDIFICI” non è soltanto spettacolo, ma diventa provocazione: un invito a interrogarsi sul modo in cui viviamo gli spazi e sulle possibilità di reinventare il rapporto tra architetture e comunità. La domanda che attraversa l’intero percorso è esplicita e urgente.
Da questa prima azione si diramerà PROSSEMICA, che prevede diverse tappe in più quartieri della città, privilegiando spazi pubblici, sale vuote e luoghi che abitualmente restano ai margini. Un itinerario pensato per creare nuove connessioni tra persone e territori attraverso lavori artistici che attraversano parola, suono, performance e memoria urbana.

Tra gli appuntamenti in calendario:

  • 17 dicembre, DOM la cupola del Pilastro: proiezione del film Il Pilastro, regia di Roberto Beani, prodotto da LabFilm in collaborazione con Laminariе.
  • 28 gennaio, Via Miramonte 10 / Via Mirasole 33: doppia performance Dentro e Intorno.
  • 26 febbraio, Via Santa Caterina 55: tappa Condominio, in collaborazione con la Compagnia della Quarta.
  • 26 marzo, Via Sant’Apollonia 25: fase conclusiva del progetto con la partecipazione dell’agenzia letteraria Otago.

Dal 5 al 31 dicembre sarà inoltre aperto al Pilastro lo spazio commerciale ACER di via D’Annunzio 19/A, che fungerà da punto informativo e luogo di incontro.

Prossemica non si limita a costruire un percorso culturale, ma indaga il modo in cui gli spazi influenzano la vita quotidiana e il senso di appartenenza. Attraverso un intreccio di arte, urbanistica e narrazione, Laminariе punta a portare l’attenzione su luoghi spesso dimenticati, restituendo loro storia e possibilità.
Per tutte le informazioni aggiuntive sono reperibili sul sito www.laminarie.it

ASCOLTA L’INTERVISTA A BRUNA GAMBARELLI:

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