Durerà fino al 14 giugno 2026 la mostra I Macchiaioli a Palazzo Reale, che porta a Milano oltre 100 opere provenienti dai maggiori musei italiani. L’esposizione ricostruisce l’esperienza del movimento dei Macchiaioli – con opere di Silvestro Lega, Giovanni Fattori, Telemaco Signorini e Vincenzo Cabianca, tra gli altri – e costituisce un momento di recupero e riflessione di un frammento fondamentale della storia dell’arte italiana. A curare la mostra sono stati tre dei maggiori esperti del movimento, Francesca Dini, Elisabetta Matteucci e Fernando Mazzocca. 

Un percorso per conoscere l’avventura artistica e storica della Macchia, tra realismo e ideali risorgimentali

Il percorso si articola in nove sezioni, raccontando le tappe dell’esperimento “nazionale” di questo gruppo di pittori che si riconobbero nel progetto risorgimentale, nelle idee di Mazzini ma anche nelle istanze del positivismo francese. 

In occasione della mostra, peraltro, è nato un progetto in collaborazione con 24 ORE Cultura, Civita Arte e Musei, Audio Tales e ArtUp che prevede 16 audio-racconti geolocalizzati che approfondiscono i temi storici che hanno fatto da sfondo al movimento della Macchia. Ognuno di questi racconti, infatti, si attiva in maniera automatica quando si entra nella sala corrispondente tramite l’uso di un’app, così da permettere al visitatore un’esperienza di ascolto continuativo. 

La mostra rientra nel programma culturale dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, ed è possibile visitarla dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30. Domenica 22 marzo, peraltro, all’interno dei suoi spazi si terrà una perfomance di danza in omaggio alle tradizioni ottocentesche, a cura della Società di Danza Milanese.