È previsto per sabato prossimo, 6 settembre, il convegno promosso da Potere al Popolo di Bologna e intitolato “Smantellare la società caserma”. Dalle 10.00 alle 18.00, al centro CostArena di via Azzo Gardino 48, giuristi democratici, attivisti sociali ed esponenti politici si confronteranno sul problema della gestione poliziesca di ogni fenomeno sociale.
Ma quasi a tirare una volta pubblicitaria, il convegno è stato anticipato, ieri sera, da un’operazione delle forze dell’ordine al Parco della Zucca, in Bolognina. Decine di agenti tra polizia, guardia di finanza, carabinieri e unità cinofile, hanno fatto irruzione nel festival L’Isola Verde, fermando e identificando i presenti.

La società caserma, il convegno di Potere al Popolo contro la risposta securitaria

«Siamo in un periodo in cui c’è una gestione poliziesca di praticamente tutti i problemi sociali – afferma ai nostri microfoni Paolo Rizzi di Potere al Popolo – Nella città di Bologna, poi, c’è una vera e propria sperimentazione di questo tipo di gestione. Ormai tutti sappiamo che la prima zona rossa è stata nella nostra città e che c’è stata la famosa intesa tra Lepore e Piantedosi che ha individuato l’immigrazione e i quartieri popolari come dei problemi di gestire in questa maniera».
È questa secondo Potere al Popolo la “società caserma”, che demanda alle forze dell’ordine la gestione di qualunque tipo di problema. E per la forza politica di sinistra non è un caso che la morte di Abderrahim Fakir sia avvenuta proprio al Pilastro, dopo mesi di militarizzazione del rione.

Proprio dalla morte di Fakir è cominciata la costruzione del convegno di sabato prossimo, che sarà suddiviso in due sessioni. Nella prima si confronteranno quei giuristi democratici e garantisti che si spendono per il diritto di manifestare il dissenso. Ad alternarsi saranno gli avvocati Arturo Salerni, Marina Prosperi, Mario Marcuz, Nazzarena Zorzella, Marco Lucentini, Gianluca Vitale e Biagio Borretti.
Nella stessa sessione interverranno anche attivisti e sindacalisti, come Nicoletta Dosio del Movimento No Tav, Giorgio Cremaschi, Valerio Monteventi, Roberto Montanari e Ludovico Basili.

Nella seconda sessione ci sarà invece un confronto tra esponenti politici, sindacali e associativi, come lo stesso Rizzi insieme ai colleghi di altre città di Potere al Popolo quali Francesco Olivo, Maria Ledonne (Napoli), Beatrice Gamberini (Roma), Bianca Tedone (Milano), Francesca Bertini (Torino). Insieme a loro interverranno Gianni Tugnoli, attivista delle lotte ambientali, Margherita Grazioli del movimento per il diritto all’abitare di Roma, Osvaldo Costantini de “La conoscenza non marcia”, l’assegnista di ricerca dell’Università di Bari Alessandro Senaldi e Sergio Spina del Comitato Popolare Pilastro.

Il blitz della polizia all’Isola Verde, il festival al Parco della Zucca in Bolognina

A pochi giorni dal convegno, Potere al Popolo denuncia l’operazione delle forze dell’ordine avvenuta ieri sera al Parco della Zucca, dove si svolge il festival L’Isola Verde. Decine di agenti di vari corpi, come polizia, polizia amministrativa, guardia di finanza, carabinieri e unità cinofile, hanno tenuto un blitz controllando e identificando i presenti, avventori del festival e famiglie con bambini al seguito.
«Ci risulta che operazioni analoghe siano già state fatte al parco del Dlf – osserva Rizzi – e anche a Tettoia Nervi».

L’attivista sottolinea che nell’operazione di ieri sera non è stato trovato nulla di rilevante e sostiene che operazioni di questo tipo, che comportano un dispendio di risorse, abbiano il solo scopo della spettacolarizzazione per dare l’impressione che le forze dell’ordine siano presenti e facciano qualcosa.
«I problemi denunciati dagli abitanti della Bolognina negli ultimi due anni sono in qualche modo migliorati – continua l’attivista – Ciò che rimane è la questione di sicurezza sociale, a partire dai problemi della casa e del lavoro».

ASCOLTA L’INTERVISTA A PAOLO RIZZI: