L’arte, oltre ad essere veicolo di bellezza e di contenuti, può anche rivelarsi uno strumento capace di sensibilizzare il pubblico a realtà e iniziative importantissime, che meritano attenzione e sostegno per il valore umano e sociale che rappresentano.

Il 28 maggio il Teatro Duse ospita “C’era una volta Morricone”, evento speciale organizzato per celebrare il 48° anniversario della Fondazione creata nel 1978 dall’oncologo Franco Pannuti. L’appuntamento è alle 20.30 e vedrà protagonista l’Orchestra Senzaspine, chiamata a reinterpretare alcune delle più celebri colonne sonore composte dal Maestro Ennio Morricone. Non si tratterà però di un semplice concerto sinfonico in omaggio a un grande compositore. Lo spettacolo unirà infatti musica, teatro, danza e scrittura scenica in un percorso pensato per rileggere le opere di Morricone attraverso più linguaggi artistici. La regia è affidata a Salvatore Sito, mentre sul palco saranno presenti anche i corpi di ballo della scuola di danza Esserdanza e della Compagnia della Corona.

Le colonne sonore di Morricone in una nuova veste scenica

«È stata pensata la realizzazione di uno spettacolo con una drammaturgia originale di Salvatore Sito che ripercorre i capolavori del maestro Morricone, ma sotto una chiave che lega le emozioni della musica alle pellicole dei film e a una drammaturgia nuova» racconta Tommaso Ussardi, direttore dell’Orchestra Senzaspine. Secondo Ussardi, l’idea nasce proprio dal desiderio di andare oltre il tradizionale concerto dedicato a Morricone: «Abbiamo cercato di fare un passo in avanti creando un vero e proprio spettacolo ricco di emozioni e di linguaggi». I brani riproposti in questa nuova veste saranno tanti: da Mission a C’era una volta in America, passando per Nuovo Cinema Paradiso e Il buono, il brutto, il cattivo. Un repertorio che copre diversi decenni della produzione di Morricone, dagli anni Sessanta fino ai Duemila, e che sarà accompagnato da testi recitati dal vivo e coreografie pensate per dialogare direttamente con la musica. Per l’Orchestra Senzaspine si tratta inoltre di una collaborazione che prosegue un rapporto consolidato con la Fondazione: «Per noi è un piacere sostenere e contribuire alla missione della Fondazione ANT con cui collaboriamo da diversi anni», sottolinea ancora Ussardi. L’intero ricavato della serata sarà destinato alle attività di assistenza medico-specialistica domiciliare gratuita e ai progetti di prevenzione oncologica portati avanti da Fondazione ANT.

Apertura porte del Teatro alle ore 20, e inizio spettacolo alle 20.30. I biglietti sono disponibili sul sito della Fondazione ANT. Per informazioni telefonare allo 051.7190111.

ASCOLTA L’INTERVISTA A TOMMASO USSARDI, DIRETTORE DELL’ORCHESTRA SENZASPINE: