Il 29 maggio 2026 per l’80° anniversario del voto alle donne in Italia, STAR ER invita le scuole di ogni ordine e grado, le associazioni e la cittadinanza ad un happening di arte pubblica di co-creazione presso il monumento delle 128 cadute partigiane di Villa Spada, Bologna. L’obiettivo è valorizzare il legame tra la partecipazione delle donne alla Resistenza e la conquista dei diritti politici, a partire dal voto nel 1946, fino alla costruzione della democrazia repubblicana e della Costituzione.

Guida all’evento

Non una semplice rievocazione, ma un cantiere creativo che usa l’arte per interrogare il passato: l’edizione 2026 di ‘Cittadine al centro della storia’ richiama lo spirito partecipativo con cui nel 1975 è stato realizzato il monumento del gruppo ‘Città Nuova’, coordinato dall’architetta Letizia Gelli Mazzuccato, e si inserisce nel percorso di cura e valorizzazione portato avanti dalla rete promotrice.

L’evento – a cura di Associazione Youkali APS, con i partner Fondazione Argentina Bonetti Altobelli e Case di quartiere – promuove una riflessione profonda sugli 80 anni del primo voto alle donne (1946-2026), tracciando un filo rosso che lega indissolubilmente il coraggio della Resistenza alla nascita della partecipazione democratica. Il progetto mette in luce come l’impegno delle staffette e delle partigiane non sia stato solo un atto di ribellione, ma la radice stessa della cittadinanza attiva che ha portato alla nascita della Repubblica.

Attraverso narrazioni teatrali e trekking storici, l’iniziativa valorizza lo straordinario contributo femminile alla storia d’Italia, celebrando anche le 21 Madri Costituenti che hanno saputo tradurre i valori della Liberazione nei principi di uguaglianza della nostra Carta. Al cuore dell’evento vi è la volontà di trasformare questa memoria in partecipazione civica, stimolando un coinvolgimento intergenerazionale: uno scambio in cui l’esperienza storica degli anziani incontra la sensibilità dei giovani, affinché le nuove generazioni si sentano oggi, come ottant’anni fa, vere protagoniste al centro del mondo.

Il programma del 29 maggio si divide in due parti: dalle ore 10:00 alle ore 12:00 le classi potranno partecipare all’opera d’arte collettiva effimera e in mattinata si terrà anche la visita guidata al monumento a cura di ANPI Saragozza Sezione Ferruccio Magnani (su prenotazione a info@youkali.it); per la seconda fascia giornaliera – dalle ore 16:00 alle ore 19:00la partecipazione all’iniziativa è aperta a tutta la cittadinanza: a coloro che prenderanno parte è possibile prenotarsi per la seconda visita guidata al monumento a cura di ANPI prevista alle ore 16:00 e seguire lo spettacolo gratuito “La costituzione a voce alta” di e con Simona Sagone (voce), Mirco Mungari (polistrumentista) e Umberto Cavalli (fisarmonica) alle ore 18:00.

Per aderire all’evento ognuno è invitato a richiedere un fac-simile della scheda elettorale del 2 giugno 1946 a info@youkali.it. Una volta ottenuto il documento, la partecipazione è libera: la scheda può essere reinterpretata attraverso parole, pensieri, immagini o veri e propri interventi artistici. Le schede che i partecipanti porteranno il giorno dell’evento saranno installate sull’ulivo situato alla base del monumento, con un nastro rosso.

In caso di maltempo le visite guidate prenotate si terranno ugualmente e lo spettacolo verrà spostato nell’adiacente Stanza di Emma della Biblioteca Tassinari – Clo. Le schede elaborate dalle classi verranno raccolte la mattina in biblioteca e l’installazione delle schede sarà rimandata, con partecipazione della cittadinanza, alle ore 16:00 del 3 giugno 2026.

Marco Improta