Dal 15 al 17 maggio 2026 Bologna ospita la quarta edizione di Eufonica, il Salone della Musica e delle sue professioni, in programma al Padiglione 33 di BolognaFiere. Tre giornate dedicate a chi la musica la fa, la insegna o ci lavora, con un programma che intreccia formazione, industria, artigianato (liuteria e produzione di strumenti e attrezzature) e performance. Con il claim “La musica è in tutti”, Eufonica si conferma come un appuntamento fondamentale per l’intera filiera musicale. Un progetto che mette in relazione scuole, professionisti e operatori, in uno spazio pensato per essere aperto e interdisciplinare. «Eufonica è un luogo in cui la musica viene restituita nella sua complessità», spiega Barbara Laurini, exhibition manager e coordinatrice del Festival. «Non solo performance, ma anche formazione, ricerca e relazione. È un’occasione per osservare come cambia il modo di fare e vivere la musica oggi».
Per il secondo anno consecutivo, la manifestazione si svolge insieme al Guitar Show, storica mostra mercato internazionale dedicata a chitarre, bassi ed effetti. Un accostamento che rafforza la dimensione esperienziale e “pratica” dell’evento.
Formazione, ricerca e inclusione
Si consolida anche la collaborazione con INDIRE (Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa), con un programma articolato di convegni e workshop dedicati al rapporto tra musica, educazione, innovazione e inclusione. Tra gli appuntamenti principali, il convegno del 16 maggio “La musica d’insieme come pratica trasformativa”, che affronta i temi dell’inclusione e del benessere.
In questo contesto, la musica si configura come strumento di partecipazione e coesione sociale, capace di attivare processi educativi e relazionali. Durante la conferenza stampa, è intervenuta Isabella Conti (assessora alla Scuola della Regione Emilia-Romagna) che ha sottolineato come l’investimento sulla musica sia molto importante per la vita dei giovani, in quanto (oltre per la sua valenza di fenomeno artistico) la musica opera di fatto come welfare culturale e come strumento che permette ai giovani non solo di esprimersi, ma anche di scoprirsi interiormente.
Il debutto del Drum Show
Tra le novità dell’edizione 2026 c’è il Drum Show, nuovo spazio dedicato a batterie e percussioni, con oltre 125 appuntamenti tra concerti, demo e masterclass. Elemento centrale sarà il Dom Famularo Memorial Day, con concerti e iniziative dedicate al batterista e didatta statunitense. In programma anche il primo Dom Famularo Drum Contest e un convegno sull’inclusione dei musicisti con disabilità, oltre a una raccolta fondi a sostegno dell’organizzazione no-profit Can Do Musos.
All’interno della manifestazione trova spazio anche l’editoria musicale, grazie alla collaborazione con Librerie.coop, che curerà il bookshop. Gli editori potranno presentare i propri titoli a un pubblico interessato alla didattica e alla formazione musicale, con una visibilità che proseguirà anche nei punti vendita nei giorni successivi alla fiera.
Il confronto con le piattaforme e l’industria musicale
Tra le collaborazioni confermate, quella con MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti. «Portare il MEI dentro Eufonica significa mettere al centro la scena indipendente», sottolinea Giordano Sangiorgi. «È uno spazio in cui si incontrano artisti, produttori e operatori, ma soprattutto si ragiona su diritti, sostenibilità e nuove opportunità per chi fa musica oggi». Dalla viva voce di Sangiorgi potete sentire l’impegno a ribellarsi allo strapotere delle piattaforme musicali, che lasciano briciole agli artisti e spostano sempre più la fruizione musicale verso prodotti “artificiali”.
ASCOLTA L’INTERVISTA A GIORDANO SANGIORGI:
Per chi lavora nella musica, Eufonica rappresenta un’opportunità concreta per intercettare nuove tendenze e costruire relazioni. Per il pubblico, un’occasione per entrare in contatto diretto con il settore, soprattutto con le realtà meno visibili della filiera, tutte assolutamente necessarie al prodotto finale che confluisce in registrazioni discografiche e concerti.
Il programma è davvero molto esteso, con oltre 300 appuntamenti a calendario.
Ingresso gratuito con registrazione sul sito ufficiale.
ASCOLTA L’INTERVISTA A BARBARA LAURINI, COORDINATRICE DELLA TRE GIORNI DI EUFONICA:







