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Pizzaioli in campo per dare un calcio al caporalato

L'iniziativa di Berberè a sostegno di No Cap.


di Alessandro Canella
Categorie: Lavoro, Sport
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Durante Tutto Molto Bello sei squadre di pizzaioli e panificatori si sfidano in un torneo di calcio per sostenere No Cap, associazione contro il caporalato. È il "Pizza Football Club", l'iniziativa organizzata da Berberè. L'intervista a Yvan Sagnet, fondatore di No Cap.

Tondo come un pallone, ma anche tondo come una pizza. L'iniziativa organizzata da Berberè pizzeria all'interno di Tutto Molto Bello unisce lo sport al cibo di qualità, ma anche etico. "Pizza Football Club" è il nome del torneo di calcetto che si svolgerà domani, venerdì 13 settembre, al Dlf. A scendere in campo saranno sei squadre, composte da pizzaioli e panificatori, che indosseranno una maglietta speciale: quella di No Cap, l'associazione fondata da Yvan Sagnet per lottare contro il caporalato. L'obiettivo del torneo è proprio quello di dare visibilità e sostenere l'associazione.

Sagnet, che sarà a Bologna per l'occasione, racconta ai nostri microfoni come alcune attività di No Cap e di Berberè si assomiglino: "Loro stanno facendo un percorso molto importante, quello di utilizzare nelle pizzerie prodotti dalla filiera tracciata". Ad esempio il pomodoro, elemento base per la pizza, è spesso tristemente passato all'onore delle cronache per lo sfruttamento e il caporalato connessi alla sua raccolta. "In Italia il 70% del pomodoro viene prodotto utilizzando lavoro irregolare", sottolinea Sagnet.

Bisogna però fare attenzione a non affrontare in modo stereotipato il problema del caporalato, mette in guardia il fondatore di No Cap. "Non è solo un fenomeno legato all'immigrazione. Qualche giorno fa è morto nei campi del napoletano un lavoratore italiano".
La legge sul caporalato, approvata nel 2016, è solo uno degli strumenti che si possono utilizzare per contrastare il fenomeno. "Noi proponiamo, da un lato, che si faccia prevenzione, aumentando i controlli e garantendo la legalità colpendo l'illegalità; dall'altro lato abbiamo chiesto allo Stato di darci degli strumenti per costruire un sistema di tracciabilità della filiera, con una legge sulla certificazione etica".

A scendere in campo insieme alla squadra di Berberè, domani saranno Forno Brisa, Forno di Calzolari, Le Polveri - Micro Panificio di Milano, la squadra londinese del Brawn Restaurant, insieme ovviamente a No Cap.
Il torneo si svolgerà dalle 15.00 alle 17.30 e si concluderà alle 18.00 con la premiazione e la possibilità per il pubblico di assaggiare gratuitamente la pizza speciale Munchies, creata da Berberè in collaborazione con il portale food di Vice, media partner del torneo. Un momento per festeggiare insieme prima del concerto gratuito di una della band più apprezzate della scena musicale italiana indipendente, La Rappresentante di Lista.

ASCOLTA L'INTERVISTA A YVAN SAGNET:

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