Dalle 12.00 del 18 febbraio alle 12.00 del giorno dopo si terrà “Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto“, una maratona digitale in diretta streaming sui canali Youtube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni. L’iniziativa si svolge nel decennale della morte del celebre semiologo, filosofo, scrittore, traduttore, bibliofilo e medievalista italiano.
La maratona dedicata a Umberto Eco: il programma
La diretta prenderà il via simbolicamente dall’isola di Taveuni (Fiji), attraversata dal 180º meridiano: proprio qui Umberto Eco venne per lavorare al suo celebre romanzo “L’isola del giorno prima” dove la liena del cambio di data permette di “viaggiare nel tempo” tra ieri e oggi.
«Dato che nasce dall’Isola del giorno prima, noi abbiamo preso il momento in cui scatta la prima mezzanotte del 19 febbraio nel mondo, ci troviamo all’isola di Taveuni – spiega Michele Cogo, direttore di Bottega Finzioni, ex-allievo di Umberto Eco- quando là è mezzanotte da noi sono tra le 12 e le 13 del giorno prima, il 18 febbraio».
Dopo aver fatto il giro del globo, muovendosi da Oriente ad Occidente, la Maratona si concluderà il 19 febbraio alle ore 12, avendo reso memoria del professore con un dialogo corale.
È prevista la partecipazione di traduttori: editori e narratori, come Eshkol Nevo; giornalisti internazionali, come Maziar Bahari, incarcerato e torturato nel 2009 e liberato anche grazie all’interessamento di Umberto Eco; artisti e fumettisti come Milo Manara e Igort; accademici dei Lincei come Carlo Ossola e Lina Bolzoni; membri de l’Académie française, come Pierre Rosenberg, la direttrice generale UNESCO (2009-2017) Irina Bokova. Stefano Bartezzaghi farà un gicoo ispirato ad Eco, Alessandro Bergonzoni lo ricorderà con il suo linguaggio surreale, Moni Ovadia con una barzelletta, Jeffrey Schnapp dialogherà con un simulacro di Eco, il tributo musicale vedrà Gianni Coscia e Francesco Filidei, oltre a Paolo Fresu e a Gianluigi Trovesi. Partecipa la rete degli Istituti Italiani di Cultura e tanti altri contributi.
«Gli interventi arrivano da tutto il mondo – continua Michele Cogo – È bello perché si vede la gioia di partecipare ad un ricordo di incontri, dal vivo o attraverso i libri, con una persona che ha trasmesso la cultura con gioia e divertimento».
La partecipazione è aperta a tutti, a seguito della condivisone di un video-ricordo. L’iniziativa è resa possibile anche grazie al contributo di Cer Gas, Orteco, Sigem e Centro Studi Baskerville, realtà guidata da dirigenti formatisi al DAMS di Bologna negli anni dell’insegnamento di Umberto Eco.
ASCOLTA L’INTERVISTA A MICHELE COGO:







