Comincia ufficialmente il prossimo 15 maggio e si concluderà il 27 settembre la nuova edizione di Bologna Estate, il cartellone di iniziative estive del Comune di Bologna. Come di consueto l’offerta prevede musica, cinema, spettacolo, danza, arte, letture e incontri non solo nella città, ma anche nell’area metropolitana.
424 progetti in cartellone, tra cui 218 su Bologna e 206 fuori dal capoluogo. Una moltitudine che Palazzo D’Accursio sottolinea essere variopinta, da cui il claim del 2026: “colora la città”.
«Un tema è la gratuità – sottolinea l’assessore alla Cultura del Comune di Bologna Daniele Del Pozzo – Quasi tutti gli eventi sono gratuiti e ad ingresso libero».
“Colora la città”, l’edizione 2026 di Bologna Estate
Tra le novità di quest’anno per Bologna Estate figura “Bauci – Circo delle Città Invisibili”, un progetto di circo partecipativo alle Popolarissime tra via dello Scalo e via Malvasia.
Ci saranno poi le aperture straordinarie della Biblioteca Tassinari Clò che, nella cornice del Parco di Villa Spada, dal 20 maggio al 29 luglio farà le ore piccole ogni mercoledì, con l’apertura fino a mezzanotte. A riempire l’orario prolungato sarà “Metti una sera in biblioteca”, un ciclo di iniziative e presentazioni di libri.
A Bologna Estate 2026 debutta “Tico, l’officina mobile della conoscenza”, un laboratorio itinerante su ruote che dal 14 al 21 maggio parte da Piazza Lucio Dalla per fare tappe nei quartieri con un programma rivolto ad infanzia e adolescenza fatto di attività gratuite di scienza e tecnologia.
Nell’estate 2026 si aggiungeranno nuovi luoghi ad ospitare le iniziative del cartellone bolognese. Tra questi l’ex caserma Boldrini di via Frassinago, che ospiterà “Mezz’aria”. La rassegna multidisciplinare “Rione San Nicolò” sarà invece ospitata nell’ex Chiesa di San Nicolò in via San Felice.
Come già anticipato nelle settimane scorse, inoltre, l’ippodromo diventa la sede provvisoria delle proiezioni cinematografiche dell’Arena Puccini, la cui sede originaria necessita un restyling.
Sempre a proposito di cinema, “Si Gira!” porterà le proiezioni “gemelle” di piazza Maggiore sia al Velodromo che alla Lunetta Gamberini che nel Giardino delle Popolarissime.
E poi ancora festival, concerti, teatro e visite guidate alla parte storica della città, come nell’ormai consolidata tradizione di Bologna Estate.
«Io consiglio di tenere come riferimento il sito di Bologna Estate, da dove è possibile seguire tutta la programmazione – sottolinea l’assessore – Bologna Estate vuole essere una festa, perché in momenti duri come questi è bene festeggiare per ritrovarci comunità».
ASCOLTA L’INTERVISTA A DANIELE DEL POZZO:







