Colonizzare l’immaginario. Sembrava impossibile, eppure basta disporre degli strumenti opportuni. Televisioni, mass media, una stampa docile, un trend culturale. Finisce che intere generazioni si trovano immerse in un sogno, e lo confondono con la realtà. Ora, quali sono le caratteristiche di un sogno? Che si vive una vicenda priva di antecedenti e di conseguenza nel futuro. Esiste il presente e basta. Era il 1995: Valerio Evangelisti scriveva su “Carmilla”, la testata da lui fondata e diretta fino alla morte, avvenuta il 18 aprile 2022. Uno spazio dove “prendere parola, denunciare, costruire un dialogo coi lettori per far riflettere su questioni di ordine politico e sociale, spesso a partire dalla letteratura”. E così, lo spazio si fa fisico a Bologna e diventa gruppo di lettura: Alphaville – Libri, letture e approfondimenti dedicati a Valerio Evangelisti. 

Da maggio a giugno, sei incontri di lettura e approfondimenti dedicati a Valerio Evangelisti

A qualche mese dalla sua morte prende avvio Alphaville, un percorso dedicato al lavoro letterario, storico e critico di Valerio Evangelisti, articolato tra un gruppo di lettura e momenti di approfondimento sulla sua opera e sui suoi riferimenti – letture, immaginari, pensiero critico – grazie alla partecipazione di alcuni studiosi, esperti, autori a lui vicini. Dal 25 gennaio al 21 giugno, un percorso ideato da una rete di realtà che raccoglie la Biblioteca dell’Archiginnasio/Settore Biblioteche e Welfare culturale, la Libreria Coop Zanichelli, Odoya editore e Associazione Valerio Evangelisti/Il Sol dell’Avvenire e che è promosso nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna. Ogni incontro del gruppo di lettura «si compone quasi sempre del dibattito su un libro di Evangelisti accompagnato da un altro libro di autore diverso per approfondire» spiega per noi Michele Righini della Biblioteca dell’Archiginnasio. 

L’idea nasce dalla voglia di «fare per Evangelisti il miglior omaggio che si possa fare a un autore: leggere i suoi libri» dice Michele Righini e di «creare un gruppo di lettura che -diversamente da altri- sia dedicato ad un singolo autore». Per cui, da gennaio a giugno il gruppo di lettura si incontrerà per sei volte a cadenza mensile sempre al mattino, al mercoledì dalle 11 alle 13 presso la Libreria Coop Zanichelli, dove sarà disponibile uno scaffale con i libri di/su Evangelisti e le sue letture di riferimento. 

Tra questi, due incontri più aperti e non strettamente vincolati al percorso del gruppo di lettura, ma sempre dedicati ad Evangelisti: «incontri più tradizionali, con ospiti che parleranno ad un gruppo di persone più ampio» senza limite numerico, dice Righini, che infatti si terranno presso gli spazi della Biblioteca dell’Archiginnasio, nella Sala dello Stabat Mater. Il primo dei due sarà il 23 marzo e vedrà come ospite Alberto Sebastiani, il critico che conosce meglio Evangelisti e di cui ha scritto molto, e che sarà una «guida in questo percorso» dice Righini. Il secondo, il 25 maggio ospiterà invece il collettivo Wu Ming, con i quali si vedranno i punti di intreccio o divergenza tra loro ed Evangelisti. 

Per informazioni e per prenotarsi agli incontri, visitare il sito Patto per la lettura

ASCOLTA L’INTERVISTA A MICHELE RIGHINI: 

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