Sabato 18 e domenica 19 aprile torna al Parco della ZuccaOltre il Ponte – Festa Partigiana” con la sua decima edizione: due giorni di musica, laboratori, spazio bimbi, cibo e dibattiti per celebrare l’anniversario della Liberazione e ricordare le lotte di chi ha combattuto contro il fascismo.

La festa partigiana di “Oltre il Ponte: l’edizione 2026

Il primo appuntamento della festa sarà sabato alle 18.00, con la presentazione del libro “L’Ulivo e la Pietra, Voci e poesie per la Palestina”, a cura di Sciami di Azione Poetica e accompagnata da un intermezzo musicale a cura di Riccardo Polito – Altramusica.
Alle 19.00 cominciano i concerti con i Mariposa, che definiscono la loro musica come “musica componibile”, dove il gioco, l’assemblaggio, la scomposizione sono componenti fondamentali del sound metonimico della band.
Alle 20.30 seguono Kento & Mad Simon: i due artisti fondono la potenza lirica e l’impegno civile di Kento con l’eclettismo produttivo di Mad Simon. Il risultato è un set ad alto impatto emotivo e politico, dove la musica diventa strumento di lotta, denuncia e racconto collettivo.
Alle 22.00 dj set di Dj Gaso, classe 1988, spazia dallo scratch al mixing alternando funk rap e reggae.

Domenica alle 11.30 è prevista l’iniziativa “Figlie della resistenza: da ieri a oggi, partigiane contro la guerra”, per riprendere l’identità storica delle donne, che dalla Resistenza fino al Dopoguerra, hanno lottato contro un presente di guerra, e così facendo, contro la condizione di subalternità a cui erano relegate.
Alle 14.00 ci sarà un torneo di calcetto libero e aperto a tutti in ricordo di Andrea Bolelli, che militava nelle strade e a calcetto con i Partizan Bolognina.
In concomitanza si terrà “Dalle piazze all’alternativa”, iniziativa organizzata dalla Rete dei Comunisti: un confronto ampio tra diversi soggetti politici e sindacali per ragionare su come dare continuità alle mobilitazioni dell’autunno e costruire una reale alternativa che non resti confinata alla dimensione testimoniale, ma sia in grado di incidere nei rapporti di forza.

Nell’area bimbi, alle 12.00, FèMA Teatro porterà in scena lo spettacolo di burattini “Una storia d’Imelda”, che propone alcune questioni legate al fascismo in Italia e alla lotta di Resistenza.
Dalle 14.00 ci sarà un laboratorio creativo a cura di Semi di Zucca.
«Oltre il Ponte è una festa partigiana che nasce all’inizio come ricordo e celebrazione della battaglia della Bolognina, e che poi si è sviluppato in un altro appuntamento durante l’anno in ricordo della liberazione di Bologna – ha detto Camilla di Granma ai nostri microfoni – per noi continua ad essere ancora oggi un momento importante per il quartiere e per la città, che porta avanti temi come l’antifascismo, l’antimilitarismo, il rifiuto alla guerra e con un occhio a quelle che sono le criticità che questa città sta vivendo».

ASCOLTA L’INTERVISTA A CAMILLA: