anteprima per Biografilm 2025

7 giugno Modernissimo

Se Ingmnar Bergman realizzasse un musical, lo strano incontro tra una situazione apocalittica e un genere considerato leggero. Joshua Oppenheimer esce dal suo ruolo storico di documentarista e affronta una fiction dove in una meravigliosa miniera di sale e precisamente la miniera Raffo a Petralia in Sicilia, viene allestito il set del film. Il regista afferma durante l’incontro con i giornalisti che, sebbene l’azione si svolga in un futuro post fine del mondo, il tema è il presente, perché siamo ancora in tempo a fermare la nostra autodistruzione come genere umano, in sostanza attraverso la critica di comportamenti scriteriati come un uso indiscriminato delle risorse ambientali vuole dare un messaggio di speranza. In particolare questo argomento emerge dal lavoro precedentemente svolto dal padre (Michael Shannon) come magnate del petrolio. La madre (Tilda Swinton) è una presunta ballerina del Bolshoi ed è un marchio di fabbrica per film di qualità, il suo sforzo per  lasciare fuori dalla porta la disperazione trova la sua apoteosi nella canzone The Future is Bright. Ci sarebbero molte interpretazioni di questo film che affronta anche il tema della famiglia divisa tra rifugio e gabbia e quello della paura degli altri, non solo, anche il rimorso per le nostre azioni egoistiche, però converrebbe andarlo a vedere.  Joshua Oppenheimer è una persona di una grande umanità che si batte per la denuncia dei popoli oppressi e dei più deboli, il suo The Act of Killinge il seguente The Look of Silence si sono occupati del genocidio in Indonesia e per questo è stato dichiarato persona non gradita da quel governo. In The End  gli attori sono di una bravura magistrale però vi deve piacere quel genere di musical.

Programma Biografilm 2025

Laura Carroli