RiArt artisti uniti per la pace contro la guerra e contro il riarmo, ha avuto il piacere di riunire sotto la stessa bandiera opere musicali di tutti i tipi, tra questi T-rex squad gruppo Punk attivo nel bolognese, che hanno voluto utilizzare la loro voce per ruggire furiosamente contro la guerra “ogni persona nasce libera e deve rimanere tale”.
Guarda il video e scopri la canzone:
Confini: una canzone chiara e inconfondibile.
T-rex squad è una band abituata alle canzoni di protesta, dove denunciare le situazioni peggiori che accadono nel mondo. Confini si pone come una canzone che vuole ricordare come la guerra sia sempre una sconfitta per chiunque, scritta dopo quel drammatico 7 ottobre che da ormai troppo tempo viene usato come giustificazione per le peggiori barbarie, la canzone termina con l’urlo di protesta “no Pasaran” imperativo per ricordare a tutti di prendere posizione, e non permettere all’invasore di passare. Una canzone che è nata con l’aiuto di tutti i membri della band, partita dal malinconico giro di basso di VIttorio, sulle quali noti si posano i testi di Angelo, con quel ritornello all’urlo di “no pasaran” con la voce di tutto il gruppo, arrivato in un momento di difficoltà nella scrittura. Si percepisce la politica sempre presente nel punk, non presente, come piace sostenere ad alcuni, come forma di protesta violenta ed aggressiva, ma come monito, come ultimo urlo di speranza per muovere le persone, come dovrebbe sempre fare questo genere.
ASCOLTA L’INTERVISTA AD ANGELO DEI T-REX SQUAD:







