Anche questo venerdì, 23 gennaio, ecco alcune delle uscite discografiche più interessanti. Tra invettive contro la televisione, chitarre malinconiche e categorie poco definibili, troviamo: fluente, Massaroni Pianoforti e The Paper Kites.

Nuove uscite discografiche di venerdì 23 gennaio

The Paper Kites – If You go there, I Hope You Find It

Dopo il successo dell’album “Woodland” del 2013 con circa 700.000.000 aascolti, The Paper Kites ritorna dopo tre anni con un nuovo progetto: “If you go there, I Hope You Find It”. La band indie folk rock The Paper Kites, nata nel 2010 a Melbourne (Australia), è composta dai cugini Sam Bentley (voce, chitarre, armonica) e Josh Bentley (batteria), insieme a Christina Lacy (voce, pianoforte, chitarre), David Powys (voce, chitarre, banjo) e Samuel Rasmussen (basso). David Powys sostiene che questo progetto, in parte, riporti il gruppo a casa. “Abbiamo riportato tutto a una dimensione che ci fa sentire a nostro agio e naturale. È come tornare a ciò che conosciamo e che sappiamo fare meglio.” Spiega David.
L’arrangiamento, arricchito da chitarra arpeggiata, tamburello e bonghi, ha trasformato il brano da una demo essenziale a una canzone dal ritmo che richiama le band degli anni ’90. Si riconferma l’atmosfera intima e riflessiva che firma quasi costantemente la produzione del gruppo. Uno dei brani dove soprattutto le percussioni risultano più dinamiche e leggermente taglienti, è “Shake Off the Rain”: un tentativo per tirarsi fuori da “the blues”, dai tempi tristi, e sottolineando l’importanza di accompagnarsi perchè non sempre risulta facile ma “We’ll keep growing out of this” (continueremo ad crescere e uscire da questa situazione).
Infine l’uscita, con diversi video, riconferma l’atmosfera malinconica, segnata da colori caldi e una scenografia fissa e monotona. I video infatti hanno una sola inquadratura, la macchina da presa è ferma e talvolta vediamo un personaggio che attraversa il panorama a suo modo. Il senso di monotonia vinee tuttavua spezzato dall’intensità della musica e dell’arrangiamento che rende interessante e appunto, quasi ipnotico, anche video così apparentemente “semplici”.

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FLUENTE – femmina

Il primo EP dell’artista, fluente (Sofia Briscese, classe 2001), è scritto in minuscolo come anche tutti i titoli dei brani contenuti all’interno. Forse per concentrare il significato insieme alle lettere e non lasciare spazi. Difatti tutti i 6 brani lasciano pochi spazi, le sonorità e gli arrangiamenti creano un’atmosfera rarefatta e densa; la voce ci appare fluttuante e a volte lontana.
“Femmina non è una risposta, è il modo in cui poggi i piedi a terra quando la strada smette di essere dritta. Non chiarisce come sono, determina il mio modo di stare”- così accenna l’artista che forse più che chiarire e descrivere l’EP, fa sorgere ancora più domande. La sua vasta geografia musicale fa riferimento a posti diversi, dalla Basilicata a Bologna, e modi diversi di produrre la musica che è sempre accompagnata da copertine e immagini fondamentali nella narrazione che vuole portare.
La tracklist è composta da:
-femmina
-marco
-chemomento
-digiorno
-animalixsempre
-A&B
“fluente non è urban, non è indie, non è pop. Detto questo, io faccio quello che mi va di fare, non bado a quanto è indie, a quanto è pop, se è urban, non mi preoccupo e sinceramente non mi vergogno di dire che non ho una cultura tale da potermi auto-etichettare.”- così l’artista rivendica il suo essere di fatto ‘fluente’, l’importanza del rifiuto di non collocarsi e la volontà, forse, di andare oltre le collocazioni e categorie che invece è istintivo attribuirle.

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Massaroni Pianofort i- Tempi anomali per un recinto di polli

Esce oggi 23 gennaio 2026 il nuovo album di Gianluca Massaroni aka Massaroni Pianoforti; “Tempi anomali per un recinto di polli” uscirà in copia fisica (CD), e sarà disponibile esclusivamente sulle piattaforme digitali che garantiscono il giusto riconoscimento agli artisti. Composto da undici brani, di cui cinque intermezzi, si aprono forme di comunicazione concettuali proprie dell’artista e un ricongiungimento ai tratti caratteristici della tradizione di cantautorato italiano.
Massaroni afferma che “Tempi anomali per un recinto di polli è il calcio in culo che mi sono dato per uscire dalla mia confort zone, per provare quantomeno a raggiungermi.”
Il brano di apertura, come si evince anche dalla copertina, si configura come tagliente e forte sia nei versi che nell’anomalia armonica dell’arpeggio della chitarra, che alle volte sembra quasi scordata. E’ un’invettiva alla televisione dove ci sono “Troppi opinionisti cialtroni” e la invadono ” con pensieri sfiatati che provocano incendiarie rotture di coglioni”.
Presente anche nella tracklist “Liquirizia” (track5), uscita a settembre del 2025, che con una fotografia satura e ritagliata, ricorda a tratti alcune sonorità elettroniche de “i Cani” ma accompagnate in questo caso da un piano e una chitarra più dolci.

La tracklist:

1. Poveri figli
2. Inverno
3. Perdersi al centro di Bologna
4. Primavera
5. Liquirizia
6. Estate
7. Via d’uscita
8. Autunno
9. È solo andare
10. Uh, che grande novità!
11. Quando canto (canzoni poco note)

Gianluca aka Massaroni Pianoforti è un accordatore di pianoforti, non un tradizionale cantautore. Per lui scrivere canzoni è un po’ come accordarsi con le note stonate della vita perché, a suo dire, il pianoforte deve “scordarsi” per suonare al meglio delle sue potenzialità.

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