La XVII edizione di IT.A.CÀ Festival del Turismo Responsabile chiude con oltre 23.000 partecipanti, distribuiti nei 7 mesi di festival su 11 Regioni italiane (Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Abruzzo, Sardegna, Calabria, Puglia, Sicilia) che hanno preso parte ai 230 eventi organizzati dalle 20 Tappe del festival, e che hanno proposto la propria declinazione del tema 2025, “Custodire il Futuro – Dalle scelte di oggi, il volto del domani”.

Il festival oggi è un vero e proprio pilastro in Italia e in Europa per tutto ciò che ruota attorno al concetto di ‘turismo responsabile’, un turismo rispettoso del territorio e dell’ambiente, delle comunità ospitanti e degli stessi viaggiatori, valori che porta avanti con passione e determinazione.

IT.A.CÀ, con le sue tantissime realtà (locali, nazionali, internazionali) che compongono la variegata rete del festival, rappresenta infatti un cardine anche per le varie associazioni del turismo, le APT, le DMC, le DMO, le strutture ricettive, le comunità e, naturalmente, i turisti ‘sostenibili’. 

“Un grazie di cuore alla nostra Rete Nazionale perché è grazie al loro impegno e alla loro passione se anche questa 17ª edizione ha potuto prendere forma. L’energia collettiva  di chi vive i territori è il vero motore del festival.  E lo si è visto nel modo in cui ogni territorio ha saputo coniugare il tema “Custodire il Futuro” attraverso pratiche concrete di sostenibilità ambientale: la scelta di mezzi di trasporto a basso impatto, la valorizzazione delle ferrovie storiche e delle ciclovie, il sostegno a un’ospitalità diffusa e regolamentata, promuovendo pratiche di turismo accessibile e responsabile. Queste scelte non solo riducono l’impatto ecologico, ma promuovono una visione del viaggio come esperienza di relazione diretta con i luoghi e le comunità – affermano Sonia Bregoli e Pierluigi Musarò, co-fondatori di IT.A.CÀ Festival –  E oltre a chi organizza e promuove gli eventi, segnaliamo l’allargamento della rete con altri partner importanti: da quello più consolidato con AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile e Legambiente Nazionale alla nuova collaborazioni con Borghi Autentici d’Italia, con il quale abbiamo dato avvio a un nuovo percorso insieme.”

Il festival quest’anno ha portato turisti e viaggiatori in ben 93 luoghi speciali e unici – Aree Protette, siti UNESCO, parchi e riserve naturali, borghi antichi, paesi e aree interne – che sono stati svelati e scoperti grazie ai tantissimi eventi a carattere sportivo, naturalistico e divulgativo, che le tante Tappe del festival IT.A.CÀ hanno proposto nel segno del tema Custodire il futuro – dalle scelte di oggi, il volto del domani’: uno sguardo che è al tempo stesso azione, rivolta al presente da mantenere e curare, per un domani realmente possibile poiché vivibile.

LA PARTNERSHIP CON STRADE MAESTRE

IT.A.CÀ rinnova la sua partnership ufficiale con Strade Maestre, il progetto di outdoor education che entra nel suo secondo anno scolastico “in cammino”. L’iniziativa coinvolge un gruppo di studenti delle scuole superiori che, accompagnati da Guide Ambientali Escursionistiche anche nel ruolo di docenti, stanno attraversando l’Italia a piedi per oltre mille chilometri.

PREMIO CAMBIARE 2025

Il progetto “Migrantour” realizzato a Bologna nella tappa madre a cura di Next Generation Italy è stato premiato dell’associazione Dire Fare Cambiare Aps di Roma all’interno della 3a edizione del Premio Cambiare: un importante riconoscimento nazionale che ha l’obiettivo di valorizzare il Manifesto per la cultura Bene Comune, Sostenibile e i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’iniziativa riconosce il contributo di cittadini, artisti, organizzazioni no profit e divulgatori impegnati nel migliorare la propria comunità attraverso progetti e azioni significative.