Rachele Bastreghi voce femminile dei Baustelle presenta ai nostri microfoni il suo lp da solista Marie. Riascolta l’intervista in fondo all’articolo.

Il 9 maggio al Locomotiv  ci sarà Rachele Bastreghi, voce femminile dei Baustelle , che dopo vent’anni di militanza col gruppo presenta il suo primo lp da solista. Presenterà, oltre all’album, alcuni brani inediti e altri in omaggio alla canzone italiana dagli anni sessanta alla contemporaneità. La sua performance live, ci dice Rachele, pur mantenendo la personalità dell’lp, sarà caratterizzata da un sound elettrico.

Il percorso individuale di Rachele Bastreghi

L’idea di intraprendere un percorso individuale nasce quasi casualmente, in seguito alla composizione del brano Mon petit ami passe, commissionatole dalla Rai per una fiction ambientata negli anni ’70 nella quale compare nei panni di una cantante rock. Questo singolo sembra essere stato l’imput che ha stimolato Rachele a comporre altri 3 brani, che compaiono nel disco inedito assieme a due cover, Cominciava così degli Equipe 84 e All’inferno insieme a te di Patty Pravo.

Marie è un disco denso di echi musicali degli anni ’70, al cui sound l’autrice dichiara di essersi largamente ispirata. Una raccolta dai toni soffusi e malinconici con rimandi alle atmosfere cupe di vecchie canzoni francesi, commisti ai toni vividi dell’America di fine anni sessanta, quella dei beat e delle icone maledette, sempre presenti nella musica di Rachele che si rivede come una sorta di Jim Morrison al femminile. Marie è anche un personaggio che si fonde a lei, diventandone alter ego, maschera vintage indossata per ripararsi dalla propria timidezza ed esprimere il suo universo personale, intimo e nostalgico, in cui le immagini poetiche danno corpo alle sue sensazioni. Marie è uno sguardo teso su un orizzonte passato che si dilata ed arriva ad abbracciare il presente, in questa sua meravigliosa prova da solista, che è anche la crescita di una donna e l’emancipazione di un’artista.

Chiara Cantagalli