Questa settimana il governo “tecnico” di Mario Draghi si presenterà alle Camere per il primo voto di fiducia. Lo accoglie a braccia aperte l’intero arco parlamentare. Non c’è nessuna forza politica che si candida a fare una vera opposizione popolare contro questo Governo, e anche le fedeli associazioni e sindacati confederali hanno già dato il loro benestare.

Né questo consenso né la propaganda di un’intera classe giornalistica allineata al potere può farci dimenticare chi è Draghi: un banchiere che dopo avere lavorato per le più grandi banche del mondo è diventato persona di potere nelle istituzioni italiane ed europee, passando da Bankitalia alla BCE. È proprio a Francoforte che da una parte distrugge la Grecia, e dall’altra redige la famosa “letterina” all’Italia, un vero e proprio piano di smantellamento sociale per distruggere i diritti del lavoro, della pensione e del welfare state. Con quella lettera si apriva il governo “lacrime e sangue” di Mario Monti, di cui Draghi è l’ispiratore.

Mentre qualcuno diceva “aspettiamo a vedere prima di giudicare” Draghi presentava una squadra di governo inaccettabile in ogni suo singolo componente. Sappiamo da che parte sta Draghi, e non abbiamo bisogno di aspettare per sapere bene che sarà dalla parte di banche, Unione Europea e Confindustria. Per questo nel giorno del voto di fiducia al Senato, inizia la mobilitazione in tutta Italia per dire NO a questo Governo.


L’appuntamento a Bologna è giovedì 18 alle ore 17.30 davanti alla sede di Confindustria (via Barberia 13).


ADESIONI

Potere al Popolo Bologna e Provincia

Partito della Rifondazione Comunista Bologna

SiCobas Bologna

Rete dei Comunisti Bologna

Noi Restiamo Bologna

Giovani Comunisti Bologna

Partito Comunista Italiano Bologna

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