””/

Nell’America Latina dei desapareçidos arriva un film che narra una storia di altrettanta violenza istituzionale. Si tratta di “È stato morto un ragazzo“, il documentario di Filippo Vendemmiati sulla vicenda di Federico Aldrovandi, il giovane ferrarese morto in seguito ad un controllo di polizia sotto le percosse di quattro agenti, poi condannati per omicidio colposo.
Fra pochi giorni, il 25 settembre, sarà il 14° anniversario della morte di Aldro, avvenuta nel 2005, e il film arriverà in Argentina grazie a OpenDdb, la piattaforma di distribuzione dal basso che ha base a Bologna.

Dopo la proiezione di “The Harvest” al festival organizzato dall’Istituto Multimediale sui Diritti Umani di Buenos Aires, i fondatori della piattaforma torneranno nel Paese latinoamericano per raccontare la loro esperienza attraverso dei workshop e mostrare nel concreto come sia possibile realizzare e distribuire opere cinematografiche (e non solo fuori) dai circuiti e dalle logiche mainstream, grazie al sostegno di una comunità che diventa produttrice dei lavori. Oltre al finanziamento dal basso, Open Ddb segue criteri diversi anche per l’accesso alle produzioni culturali, dove ciascuno dà in base alle proprie disponibilità economiche. In questo modo si favorisce la diffusione culturali anche in quelle fasce della popolazione che rimarrebbero escluse dal mercato a causa dei prezzi inaccessibili.

“Grazie ad un bando per l’internazionalizzazione della distribuzione cinematografica della Regione Emilia Romagna – racconta ai nostri microfoni Andrea Paco Mariani, regista ed anima di OpenDdb – abbiamo avuto le risorse necessarie per tornare in Argentina e per tradurre la piattaforma in spagnolo, dal momento che fino ad ora esistevano solo le versioni italiana, inglese e francese”.
La piattaforma, in America Latina, sarà raggiungibile all’indirizzo openddb.lat e l’obiettivo è duplice: da un lato aprire il catalogo di autori europei al mercato latinoamericano, ma anche portare in Europa il lavoro di tanti e interessanti autori indipendenti latinoamericani.

Il viaggio in Argentina sarà la prima pietra di quello che si annuncia un percorso per la costruzione di relazioni che portino OpenDdb ad allargarsi anche al subcontinente americano. Ma il terreno comune di confronto non manca, come una riflessione sull’importanza sociale del documentario indipendente e, nello specifico, un focus sul problema della violenza istituzionale, presente tanto in Italia che in Argentina.
“Per questo è un onore poter portare il film di Vendemmiati, uno dei primi ad aver creduto nella nostra piattaforma, anche in Argentina”.

ASCOLTA L’INTERVISTA AD ANDREA PACO MARIANI:

Articolo precedenteLa stagione “multidisciplinare” del Duse
Articolo successivoL’odio di ieri nel documentario su Monte Sole