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Nell’ambito delle celebrazioni promosse in occasione del 75° anniversario dell’eccidio di Monte Sole, la più grande strage di civili nell’Europa Ocidentale durante la Seconda Guerra Mondiale, verrà presentato in anteprima il documentario “1944: Silenzio sul Montesole” di Lorenzo K. Stanzani. La presentazione sarà mercoledì 18 settembre alle ore 20.45 al Cinema Perla a Bologna, ingresso libero.

Il film indaga su cosa accadde dal 29 settembre 1944, quando l’esercito tedesco risalì l’Appennino bolognese e massacrò 780 persone tra cui 216 bambini e bambine, la più piccola delle quali aveva appena 27 giorni.
Il regista si è avvalso in particolare degli studi che lo storico Luca Baldissara ha svolto in anni di lavoro, accedendo per la prima volta a documenti ed archivi che solo recentemente sono stati resi disponibili.
Il libro “Il massacro. Guerra ai civili a Monte Sole” di Luca Baldissara e Paolo Pezzino ha messo in luce il fatto che si sia trattato di un’operazione militare. “Opinione comune è che coloro che hanno compiuto quel massarco non fossero esseri umani – riferisce il regista Lorenzo K. Stanzani – Ho sempre pensato che questa storia andasse raccontata solo partendo dal presupposto che quelle persone lì fossero degli esseri umani per capire cosa noi esseri umani possiamo fare e che cosa dobbiamo stare attenti a non fare; chiunque di noi può fare cose brutte singolarmente, ma quando ci mettiamo in comunità, in un’associazione, in un partito che segue un ideale di violenza, ecco che si rischia di fare dei danni enormi, come è stata la Seconda Guerra Mondiale, che è figlia di qualcosa successo vent’anni prima ed è questo il percorso che cerco di raccontare”.

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Nel trailer un testimone pronuncia una frase che evoca qualcosa di molto attuale: “La strage di Monte Sole è il risultato di uno spargere odio”. Il film vuol far riflettere sull’importanza di imparare a riconoscere l’odio del nostro tempo perchè, afferma il regista “Penso che in cuor nostro ciascuno di noi abbia la consapevolezza di ciò che è giusto e di ciò che è sbagliato”.

Nel film vengono utilizzati diversi linguaggi, come le testimonianze dei superstiti o degli storici (per esempio Elena Monicelli della Scuola di Pace di Monte Sole), ma ci sono anche animazioni e una colonna musicale realizzata dai Quintorigo. “Tanti piccoli contributi artistici in cui ognuno assume un piccolo significato – riferisce Stanzani – tra i vari linguaggi non dimentichiamo quello del repertorio che è l’immagine più vera che tu possa avere dell’epoca. Ho voluto fortemente le straordinarie animazioni di Giulia Conoscenti perchè ovviamente non ci sono immagini di repertorio della strage, dunque ho pensato di utilizzare queste animazioni affinché fossero più evocative che narrative, perchè io alla fine, come regista, cosa ne so di che faccia aveva quel tedesco mentre sparava, per cui non me la sentivo di rifare una ricostruzione con attori. Poi un altro grande lavoro secondo me l’ha fatto Diego Schiavo, che ha fatto il mix audio e il sound design, un lavoro piccolo ma straordianariamente funzionale al racconto”.

Oltre alla proiezione di Bologna, il film verrà anche presentato a Marzabotto (per le scuole il 7 ottobre, per il pubblico la data non è ancora stata fissata ma è prevista all’incirca per metà ottobre) e ci sarà anche una messa in onda in Rai domenica 29 settembre a Speciale Tg1.
E’ prevista poi una proiezione nazionale presso la Camera dei Deputati a cura dell’Intergruppo parlamentare sui luoghi della Memoria, presieduto dall’Onorevole Andrea De Maria e con la collaborazione dell’Ambasciata Tedesca a Roma che ha concesso il patrocinio al film.

Carlotta Curti

ASCOLTA L’INTERVISTA A LORENZO K. STANZANI: